Al via Music from Myths, quando la musica elettronica incontra le sonorità classiche

Salvo Ferrara, principale esponente siciliano del  post modern, diffuso nel Nord Europa, in un concerto ispirato alle Metope di Selinunte, a Pollina il 3 agosto, a Segesta il 24 e il 27 alla Gam di Palermo

Quando la musica elettronica si fonde con le sonorità classiche nasce Music from Myths, un’esperienza culturale ideata da Salvo Ferrara, soundtrack composer e music producer, che ad agosto celebrerà ben tre tappe siciliane. Music from Myths trae ispirazione dalle Metope di Selinunte, decorazioni in pietra e marmo scolpite a rilievo, testimonianze dell’arte greca nel Mediterraneo, custodite al museo archeologico regionale Antonino Salinas di Palermo, che colpirono già il musicista polacco Karol Szymanowsky che ad esse, nel 1915, dedicò una composizione per pianoforte.

Gli appuntamenti sono  sabato 3 agosto in occasione della rassegna Pollina Estate 2019 al Teatro Pietra Rosa di Pollina con ingresso gratuito; sabato 24 a Segesta nella Notte Bianca al tempio greco per le Dionisiache 2019, con ingresso gratuito. Si concluderà martedì 27 agosto, alla Gam di Palermo, per il Festival Palermo Classica 2019.

Il programma di Music from Myths

Si tratta di tre concerti di un’ora ciascuno, con un programma musicale realizzato in cinque mesi per Music from Myths e articolato in otto brani Ghost, Hera, Leftovers, Restart, Kore, Solid Roots, Selinus, Calypso. Sono eseguiti dal loro compositore e produttore Salvo Ferrara al pianoforte, sintetizzatori e drum machines, accompagnato dal Modern Times Ensemble, quartetto d’archi di solisti composto da Fabio Ferrara, 1° violino, Pippo Di Chiara 2° violino, synth, Gaspare D’Amato, viola, MauroGreco, violoncello e da Agostino Cirrito al sax ed ewi. A curare l’armonia tra le sonorità prodotte dall’uso di devices elettronici, tastiere, synth guitars, sequencers e l’esecuzione degli strumenti classici sarà CristianoNasta, live set-up programming.

L’opera musicale, ha debuttato al Museo Archeologico Regionale Antonino Salinas di Palermo, con un’interpretazione spiccatamente contemporanea e un’ambientazione sonora che vede alternarsi momenti evocativi ad episodi ritmicamente incalzanti, con timbriche crossover grazie all’interazione fra apparecchiature elettroniche e strumenti acustici. Il risultato è una musica che nasce per essere immaginata, per accompagnarsi a delle immagini e per evocarle. Crea suspense, blocca il fiato conquista il silenzio dei pensieri e invita alla riflessione.