Marsala, conclusa la terza campagna di rilievi al Parco archeologico di Lilibeo

Si è conclusa nel Parco archeologico di Lilibeo la terza campagna di rilievi, realizzata in seno alla Convenzione tra il Parco e le Università di Amburgo e Palermo. La presenza dei due Istituti universitari a Marsala data dal 2007, quando furono condotte tre campagne di scavo nella “Zona Mura”, il settore nord-orientale di Capo Boeo dove insistono le fortificazioni e un settore
dell’abitato. Nel 2017 è stato avviato un nuovo progetto di ricerca finalizzato alla realizzazione della prima Carta archeologica della città antica di Lilibeo e alla ricostruzione più dettagliatadell’impianto urbano.
La missione, composta da docenti e giovani ricercatori dell’Istituto di Archeologia dell’Università di Amburgo, del Dipartimento Culture e Società e del Dipartimento di Ingegneria dell’Università di Palermo, ha completato il rilevamento delle emergenze archeologiche del Parco, tramite l’utilizzo di tecniche di rilievo topografiche integrate con rilievi aerofotogrammetrici
realizzati con l’uso di ‘drone’ e laser scanner per la ricostruzione tridimensionale di alcuni contesti monumentali.

In questa campagna, inoltre, si è operato nel settore delle Fortificazioni nord-orientali, scoperte nel 2004, fino ad oggi difficili da raggiungere a causa delle erbe infestanti, settore reso accessibile dai lavori di diserbo condotti dal Servizio XVI per il Territorio di Trapani (Forestali).
Nuovi interessanti elementi sull’impianto urbano e sull’orientamento dei monumenti e degli assi viari sono emersi dall’analisi dei dati raccolti dall’indagine topografica.

La prossima missione sarà dedicata al rilievo dei monumenti nei siti archeologici urbani, ai fini del loro inserimento nella pianta a scala dettagliata utile anche per la loro valorizzazione.