Mare Jonio: firmato il divieto di ingresso in acque italiane

Prima notte sulla nave Mare Jonio di Mediterranea Saving Humans per un centinaio di naufraghi salvati in alto mare dai volontari della piattaforma. Tra loro anche 22 bambini piccoli e 26 donne. Ieri sera i ministri Salvini, Trenta e Toninelli hanno firmato il divieto di ingresso in acque territoriali della nave.

“Le circostanze dell’intervento e il modus operandi della nave ‘Mare Jonio’, simile a quello tenuto in precedenti analoghe occasioni, evidenziano l’intenzione della stessa di porre in essere un’attività finalizzata al preordinato trasferimento in Italia di migranti in condizioni di irregolarità”, si legge nel decreto firmato dal ministro dell’Interno, di concerto con il ministro della Difesa e con il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, che ha disposto “i divieti di ingresso, nonché di transito e sosta della nave” nel mare territoriale nazionale. “Da una primissima analisi dei tracciati dei sistemi di monitoraggio” sembrerebbe che la nave “abbia già intrapreso la navigazione verso l’isola di Lampedusa”, scrive ancora il ministero dell’Interno nel provvedimento. Oggi si attendono ulteriori sviluppi.