Infrastrutture,il Viceministro Cancelleri (M5S) non pone veti ideologici al Ponte sullo Stretto, Siracusano (FI): “È una menzogna, indignazioneanche dagli Amministratori siciliani”.

Roma, 08/10/2019: “Apprendo dagli organi di stampa che per il Viceministro ai trasporti, Giancarlo Cancelleri, non c’è un ‘No ideologico’ circa la possibilità di realizzare il Ponte sullo Stretto ma di priorità: prima le autostrade, le linee ferroviarie, le rete fognaria, poi, con calma, si può anche discutere del Ponte. In realtà si tratta di certificate menzogne. Illustri esponenti del M5S hanno cassato la sua realizzazione proprio dal punto di vista ideologico. Inoltre, mente sapendo di mentire, perché a causa dell’interruzione dei lavori sul Ponte, ogni anno paghiamo ingenti penali per via dei contratti non rispettati. Allora dico al Viceministro Cancelleri: sa quante autostrade, ferrovie, fognature avremmo potuto realizzare con le penali che ogni anno gli italiani pagano a causa di tale interruzione?” Lo dice in una nota il deputato di Forza Italia alla Camera, on. Matilde Siracusano.

“Purtroppo invece, dal dossier delle opere pubbliche da sbloccare – conclude la Parlamentare – sono estromesse quelle per il Sud. Lo dimostra anche la lettera di indignazione che 150 Amministratori siciliani hanno inviato al Governo nazionale, chiedendo spiegazioni in merito. È indiscutibile l’utilità strategica del Terzo Valico, Tav, Mose, Gronda, ma è surreale condannare il mezzogiorno ad un isolamento, che pare ormai, dato per acquisito. Come se non bastasse, il Governo annuncia un aumento delle tasse sui biglietti aerei, che è la ciliegina sulla torta. Ci piacerebbe essere smentiti dai fatti e non dalle solite dichiarazioni di facciata”.

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