Catania,riqualificazione del Waterfront. M5S: no a costruzioni di volumetrie in altezza.

 Riqualificare il Waterfront per restituire alla nostra città una delle sue parti di maggior pregio per iniziative culturali, turistiche e ambientali. E’ questo, sulla carta, uno degli obiettivi delle Direttive generali del nuovo piano regolatore, affinché Catania torni ad essere una “città di mare” e non solo una “città sul mare”.Un progetto encomiabile, purché non consenta ulteriori cementificazioni e costruzioni in altezza. L’equilibrio territoriale, inteso come rapporto ottimale tra sistema naturalistico e antropico, va salvaguardato, insieme al patrimonio ambientale, culturale e paesaggistico. Le aree del fronte mare vanno valorizzate, riqualificate e riconvertite a nuovi usi, ma va impedita la costruzione di volumetrie in altezza. Lo chiede il gruppo consiliare del M5s in un ordine del giorno indirizzato a Pogliese e sottoscritto anche da numerosi consiglieri di maggioranza e opposizione.“Se da una parte le Direttive generali hanno previsto tutela dell’ambiente e consumo del suolo tendente allo zero, dall’altra abbiamo anche letto la possibilità di costruzione di un parco lineare con volumetrie da svilupparsi in altezza nel cosiddetto Waterfront, da realizzarsi quando verrà interrata la ferrovia” precisa la capogruppo del M5s Lidia Adorno, prima firmataria dell’odg. “E’ per questo – aggiunge – che abbiamo presentato l’odg che impegna il sindaco a non costruire lungo il tratto adiacente al mare, portando nelle aule del Consiglio comunale una battaglia storica del M5s.”

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