Valorizzazione dei grani antichi: il Russello Ibleo iscritto nel registro nazionale delle varieta’ da conservazione.

Palermo 8 ottobre  – Su proposta dell’Assessorato regionale per l’Agricoltura,
passa a 28 il numero delle varietà di grani antichi siciliani  iscritti al
Registro Nazionale delle Varietà da Conservazione del Ministero delle Politiche
Agricole. A darne notizia è l’Assessore Bandiera: “Anche la Ruscia, sinonimo
Russello Ibleo, da oggi potrà fregiarsi del prestigioso riconoscimento
ministeriale. Ciò consentirà agli agricoltori che hanno fatto richiesta, di
certificare e commercializzare le sementi prodotte, garantendone la qualità”.
Anche per la filiera cerealicola la Sicilia risulta impegnata in prima fila
nel percorso di tutela e  salvaguardia delle varietà locali da conservazione,
ottemperando a quanto definito dagli specifici regolamenti comunitari  volti a
contrastare  l’erosione genetica e la tutela della biodiversità in
agricoltura.
“L’iscrizione di queste varietà al Registro Nazionale è la riprova dell’
impegno concreto del Governo Musumeci sul fronte della filiera cerealicola,
comprovato dal numero delle varietà iscritte e dagli agricoltori che supportano
tale percorso – afferma Bandiera – Basti pensare che soltanto nel 2016 l’intera
filiera era stata definita a rischio dalla “Road Map per il consolidamento di
una filiera siciliana dei grani autoctoni da conservazione”.  Uno specifico
documento tecnico pubblicato dal Consorzio di Ricerca Ballatore e dal CREA di
Palermo, che evidenziava come qualche anno fa era diffusa la presenza sul
mercato di lotti di grani antichi non puri e privi di alcuna certificazione”.
A breve, conclude Bandiera, riceveremo i decreti per gli agricoltori che ne
hanno fatto richiesta per un totale di 100 ettari da destinare alla produzione
di semente.

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