Vendemmia 2019 in Sicilia: buono il trend

Dalle notizie che trapelano sembra che la vendemmia 2019 in Sicilia abbia raggiunto soddisfacenti risultati.

Ecco, infatti, quelle che sono state le parole del Presidente di Assovini Sicilia Alessio Planeta in una dichiarazione di metà settembre: ” Le uve ad oggi raccolte sono di qualità eccellente con una quantità media in calo fino al 20%, anche se è ancora presto per determinarne esattamente l’entità. Il ritardo della maturazione delle uve è stato di circa 15 giorni e questo ha garantito maturazioni ottimali. Smentite le previsioni di caldo intenso per questa stagione estiva 2019, l’andamento climatico ha visto in Sicilia un’estate fresca con buone escursioni termiche. “L’arrivo delle piogge tardive di inizio settembre – continua Planeta – è stato un toccasana per le varietà ancora da raccogliere perché ha consentito un abbassamento delle temperature, salutare per completare la maturazione delle uve”.

Si attendono adesso i dati definitivi, ma le premesse sono più che buone. Alla sua nascita, venti anni fa, la finalità di Assovini Sicilia fu quella di svolgere un’attività di sindacato, spronando le istituzioni e le aziende a puntare sulla viticoltura di qualità e non sulla quantità che, per tanti anni, aveva creato un valore che non rimaneva nel territorio. Grande era infatti il commercio dello sfuso o delle uve, che venivano vendute in altre regioni. Non mancavano, ovviamente, le aziende di prestigio ma il mercato riconosceva più i singoli brand che un valore comune.
Con la propria attività, Assovini Sicilia ha contribuito a costruire una coscienza che mette insieme imprenditori con la stessa idea di qualità, convinti dell’unicità del proprio territorio e del proprio prodotto. Grazie a questa squadra,  Assovini ha contribuito alla realizzazione di infrastrutture per il comparto, interloquendo con le istituzioni, all’adozione della politica della qualità a livello regionale e alla creazione un linguaggio comune. Ancora oggi ogni socio contribuisce a creare valore; aziende di piccole e medie dimensioni, che rappresentano la maggioranza dei soci, possono accedere a risorse e promozioni altrimenti irraggiungibili, quelle grandi, invece, fanno conoscere nel mondo il nome della Sicilia avvantaggiandosi anche del grande lavoro di conservazione del patrimonio genetico ed ambientale e di valorizzazione della tipicità.
All’attività istituzionale, in questi anni, Assovini ha affiancato quella di promozione e comunicazione ed oggi gestisce i bandi OCM per tutti i soci. L’evento più importante è certamente Sicilia en Primeur, anteprima internazionale dell’ultima annata, rivolta alla stampa italiana ed estera di settore, di opinione e di lifestyle. L’appuntamento nasce con la finalità di fare conoscere i mille volti dell’enologia e dei territori regionali, offrendo in un unico luogo la possibilità di degustare dal Cerasuolo di Vittoria, unica Docg regionale, al Nerello Mascalese dell’Etna, fino al Nero d’Avola di Noto, al Grillo di Marsala e molto altro. La manifestazione, tuttavia, non prevede esclusivamente le degustazioni e gli incontri con i produttori ma offre anche l’opportunità di conoscere luoghi, paesaggi, patrimoni artistici e enogastronomici sempre diversi, grazie alla formula itinerante ed agli enotour. Nel 2015 Sicilia en Primeur si è tenuta a Taormina, dal 16 al 18 aprile. Nel 2016 a Sciacca, dal 21 al 23 aprile. Nel 2017 a Giarre / Radicepura, dal 28 al 29 aprile. Nel 2018 a Palermo, dal 6 al 7 maggio.

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