Sicilia: l’appello delle Comunità montane a Mattarella, “rischiamo l’estinzione”

Sig. Presidente , rimettiamo alla Sua attenzione l’accorata richiesta di aiuto che proviene dagli abitanti dei territori montani della Sicilia. Investiti dalla recessione, poveri di infrastrutture e privi di agevolazioni, in questi luoghi è in atto da decenni un’emorragia di giovani e adulti, tanto da rischiare la desertificazione umana, commerciale e di interi paesaggi. Si tratta di piccole realtà rurali, con un passato millenario, nelle quali si sta sradicando la popolazione locale, che pure qui è nata, è cresciuta ed ha studiato. Le zone montane della Sicilia si spopolano con una progressività preoccupante e, ciononostante, la politica, – molto spesso, soprattutto in passato – si è mostrata indifferente al grido di allarme della gente del posto. I cittadini resilienti, che hanno scelto coraggiosamente di continuare a vivere sulle montagne siciliane chiedono un intervento urgente, un aiuto fiscale che possa attrarre uomini e capitali per non far scomparire le loro piccole comunità di appartenenza. Chiedono il varo di una Legge che possa istituire le Zone Franche Montane, un provvedimento utile a bloccare questa tragedia sociale che ci impedisce di guardare al futuro con speranza. Il comitato promotore della Legge sulle Zone Franche Montane, di concerto con gli amministratori dei 132 Comuni interessati, confidano nella pronta emanazione di una Legge obiettivo – da incorniciare all’interno di provvedimenti statutariamente previsti – che possa rappresentare un primo concreto segnale politico tranquillizzante, nell’attesa di una copertura finanziaria che necessita di tempi più lunghi. La proposta è assolutamente compatibile con gli obiettivi dello Statuto della Regione Sicilia, uno strumento che, se applicato, potrebbe cambiare la vita zonefranchemontane.sicilia@gmail.com cell. 3485586637 ai siciliani, conferire certezza ai rapporti giuridici e risollevare le sorti di questa terra martoriata. Siamo fermamente convinti che la Legge sulle zone Franche Montane potrà far leva per un riordino complessivo dei rapporti finanziari tra lo Stato e la Regione Siciliana. Con un solido provvedimento normativo la Regione Siciliana potrebbe avviare azioni di politica economica con una fiscalità di sviluppo. Il Comitato promotore e i sindaci dei comuni montani siciliani credono in questo sano contagio, certi che esso potrà invertire la tendenza allo spopolamento, ridare ossigeno alle tante piccole comunità, abbandonate dagli abitanti dopo un’estenuante sofferenza patita per asfissia economica. A Lei, signor Presidente, i siciliani che vivono sulle montagne dell’isola, chiedono di esortare gli organi istituzionali preposti al varo della norma sulle Zone Franche Montane. Grati per quanto potrà fare Le porgiamo i più deferenti saluti.

Il coordinatore del comitato regionale promotore

Vincenzo Lapunzina

Associazione “Il Caleidoscopio”

per i sindaci

Giuseppe Lo Verde

Sindaco di Polizzi Generosa