Tutto pronto per il 13° Slalom Città dei Musei Chiaramonte Gulfi

Giovanni DAvola (Renault Megane #103)

Tutto pronto per lo “show dei record”. Come definire, altrimenti, lo spettacolo che presumibilmente sarà offerto agli appassionati di motori dal 13° Slalom Città dei Musei Chiaramonte Gulfi, in programma nel weekend nel Ragusano?

La competizione automobilistica, valida per il Campionato siciliano (18a prova stagionale) e per lo Challenge Palikè (al quinto appuntamento 2019), entrerà nel vivo già domani, sabato 19 ottobre, con le verifiche tecnico sportive riservate ai 177 piloti attesi protagonisti ed ai loro bolidi, ospiti dalle 14.30 alle 19.30 nel Villaggio Gulfi (nei locali del Centro commerciale e nel piazzale antistante), ad una manciata di chilometri dal paese. Dopodomani, domenica 20 ottobre, lo Slalom Città dei Musei numero 13 vivrà la sua fase più “calda”, con le 3 manche di competizione, previste dalle 9.00 (senza la ricognizione) con direzione di gara affidata al casertano Gioacchino Cimmino.

Con il “sold out” in quasi tutte le strutture ricettive di Chiaramonte Gulfi e del circondario, è preannunciato sin d’adesso il grande pubblico, per quello che si è immediatamente tramutato in un appuntamento imperdibile, dopo sette anni di assenza nel panorama regionale delle corse automobilistiche, non soltanto da un punto di vista agonistico. Chiaramonte Gulfi, Città “dell’Olio” Dop per eccellenza, possiede infatti una straordinaria rete museale (che spazia dai cimeli della Grande guerra agli strumenti musicali, dall’ornitologia al “Liberty”, dalla storia del ricamo allo sfilato siciliano), che consentirà ai presenti di immergersi anche in altri aspetti culturali e sociali, durante il weekend di gara.

Di Pietro Massimiliano (Renault 5 Gt Turbo, A.S.D. Scuderia Catania Corse #131)

Evento motoristico collaudato e messo a punto ormai da numerose settimane dal Team Palikè Palermo (con al timone Annamaria Lanzarone, Nicola, Dario, Roberto ed Alice Cirrito ed, in cabina di regia, a livello logistico ed organizzativo, Michela Merlino e Matteo Cuccia) e dal Comune di Chiaramonte Gulfi coordinato dal dinamico sindaco, on. Sebastiano Gurrieri (come sempre supportato dal vice sindaco Paolo Battaglia e da tutta la Giunta comunale). Ad affiancare nel ruolo di co-organizzatore i già citati Enti è ancora la Muxaro Corse di Sant’Angelo Muxaro (AG), presieduta da Francesco Vullo, la quale si avvarrà della sinergia con il gruppo dei Cinquecentisti Chiaramontani. Rilevante sarà l’azione di appoggio esercitata dal Libero consorzio comunale (l’ex Provincia regionale di Ragusa) e dai vertici del Distretto turistico degli Iblei.

Davvero numerosissimi gli spunti tecnici e le curiosità offerti dall’Autoslalom Città dei Musei ‘tredicesimo atto’ 2019. A far la parte del leone, tra le categorie che annoverano le 177 vetture iscritte, è il ritrovato gruppo A, con 31 concorrenti, seguito dal gruppo N (29) e dalle sempre ammiratissime VBC Bicilindriche (le Fiat 500 e le Fiat 126, per intenderci, con 22 rappresentanti). Ben diciannove, invece, le vetture considerate “regine”, ossia le Sport, tra E2SC (biposto, 11), ed E2SS (monoposto, 8). Al Città dei Musei, la scuderia più rappresentata sarà invece la Street Racers Modica, con 36 iscritti, seguita dalla Catania Corse (fresca dell’ottavo titolo regionale di scuderia consecutivo nella Velocità in Salita), con 33 piloti, nonché dalla Giarre Corse (10) e dalla T.M. Racing Messina (vicina alla riconferma nel Campionato siciliano Slalom 2019, sempre con riferimento alla graduatoria speciale per Scuderie), con 8 presenze.

Al Città dei Musei hanno sinora assicurato la propria presenza tutti i migliori specialisti siciliani, compresi pure alcuni “salitari”, del calibro del comisano Samuele Cassibba, con la Osella PA 21 JrB Suzuki 1.0 schierata dalla Catania Corse (vincitore quest’anno della Cronoscalata del Santuario Cefalù-Gibilmanna) e del giovane talento siracusano (di Melilli) Luigi Fazzino, anche lui al volante della Osella PA 21 JrB Suzuki, però in versione millesei.

Samuele Cassibba ( Catania Corse, Osella Pa 21 Jrb #46)

Entrambi sono stati tra i protagonisti assoluti del Campionato Italiano Velocità Montagna e del Trofeo Italiano Velocità Montagna girone Sud.

Non mancheranno tuttavia, come detto prima, tutti i più abili “slalomisti” siciliani. A cominciare dal messinese Emanuele Schillace, campione italiano Slalom “Under 23” uscente e prossimo nuovo campione siciliano per la specialità, con la Radical SR4 Suzuki gommata Pirelli della Tm Racing Messina con la quale ha conquistato sino a questo punto ben 10 vittorie assolute, l’ultima delle quali domenica nello Slalom Roccella-San Cataldo, nel Nisseno. Altro ‘mostro sacro’ a Chiaramonte Gulfi sarà il neo ventiduenne catanese (di Giarre) Michele Puglisi, neo campione italiano Slalom Under 23 e campione isolano uscente, alla guida della consueta Radical Prosport Suzuki millesei supportata anch’essa dalla Tm Racing.

La lotta per la vittoria assoluta nel Città dei Musei o, per un altrettanto prestigioso posto sul podio, vedrà pure

in prima fila il mazarese Girolamo Ingardia (per lui quattro successi stagionali) con la Ghipard Ghi008 Suzuki 1.0 della Trapani Corse ed il rientrante catanese (di Adrano) Mimmo Polizzi, con la Elia Avrio ST09 Suzuki della Catania Corse. Tra gli “outsider”, i trapanesi Michele Poma e Nicolò Incammisa, (Radical SR4 Suzuki), quindi il modicano Giuseppe Medica (Radical Prosport Suzuki), l’agrigentino Nino Di Matteo (Gloria C8F Evo Suzuki), i marsalesi Claudio Bologna (Gloria C8F Evo Suzuki) e Massimo Gentile (Gloria B5 Yamaha,), i siracusani Camillo Centamore (Corsini F. Junior), Simone Di Pietro (Radical SR4 Suzuki) e Mirko Pugliara (sulla Sport ProtoTrovato Suzuki).

Giovanni DAvola (Renault Megane #103)

Tra gli attesi protagonisti nelle lotte di gruppo e di classe, spiccano il catanese Antonio Leonardi (Citroen Saxo Vts) ed il saccense Lorenzo Bonavires (Renault Clio Rs), in Racing Start; il trapanese Peppe Perniciaro (Citroen Saxo Vts), i fratelli catanesi Salvo (Renault Clio) e Angelo Guzzetta (Peugeot 106) ed il locale Salvatore D’Avola (Peugeot 106) tra le Racing Start Plus; l’altro saccense Ignazio Bonavires, già campione italiano 2017 (Peugeot 106) ed il chiaramontano Davide Gravina (Citroen Saxo Vts), in gruppo N; l’altro locale Giovanni D’Avola (con la Renault Mégane Coach) e gli Under 23 nisseni Danilo Gibella (Peugeot 306) e Jerry Mingoia (Renault Clio) in gruppo A; il catanese Giuseppe Messina (Renault Clio Cup) tra le E1 Italia; il preparatore messinese Michele Ferrara (con la Peugeot 106), in gruppo Speciale; il vittoriese Agostino Bonforte (Alfa Romeo Gt Super), quindi il maltese Noel Galea (Ford Escort MK2), tra le E2SH Silhouette.

Guzzetta Salvatore (Project Team, Renault Clio Cup #196)

Ben 23 i piloti locali, a cui fanno da contralto ben 13 piloti Under 23 e le 3 Dame presenti, la messinese Jessica Miuccio (Renault Clio Rs), la catanese Alice Gammeri (Renault Clio Williams) e la giovanissima nissena Simona Santoro, (Peugeot 106 Gti 16v). Prima dell’accensione del semaforo verde, domenica, verrà pure osservato un minuto di raccoglimento in memoria dei piloti e specialisti, il sortinese Massimiliano “Max” Di Pietro, il netino Corrado Perolini ed il nisseno Onofrio Giancani, scomparsi di recente.

Il tracciato che ospita il 13° Autoslalom Città dei Musei misura una lunghezza totale di 2,990 km ed è articolato lungo la s.p. nr. 7, che unisce Comiso a Chiaramonte Gulfi, dal km 10+400 (all’altezza del Villaggio Gulfi) al km 12+700, quindi fino al km 0+690 lungo la s. p. nr. 108, nel tratto della Circonvallazione di Chiaramonte Gulfi. “Icona” e simbolo dello Slalom Città dei Musei rimane l’edicola votiva “quadrifronte” (tra le oltre 200 esistenti a Chiaramonte Gulfi) visibile nella contrada Quattro Cappelle, soltanto a poche centinaia di metri dall’ingresso della cittadina.