Campobello, il sindaco Castiglione alla manifestazione Coldiretti in difesa dei giovani agricoltori

«L’Amministrazione comunale di Campobello è vicina a questa importante categoria attanagliata dalla crisi»

Il sindaco Giuseppe Castiglione stamattina, a Palermo, ha preso parte alla manifestazione in difesa dei diritti degli agricoltori promossa da Coldiretti-Giovani Impresa contro l’inerzia della Regione che scoraggia i giovani a lavorare in agricoltura, nonostante le campagne abbandonate e i paesi disabitati.
Il corteo, che oltre alla partecipazione di tantissimi amministratori locali, ha visto la presenza di migliaia di imprenditori e operatori del comparto, ha voluto essere una forma di protesta in primo luogo contro l’asfissiante burocrazia e lentezza della Regione che ad oggi non ha consentito a un solo giovane imprenditore di fruire del finanziamento operativo della misura PSR (Programma di Sviluppo Rurale). “Nessun giovane con la voglia di lavorare in agricoltura e quindi di rimanere in Sicilia è riuscito a ottenere l’aiuto previsto dall’Europa, anzi ben 150 di loro hanno rinunciato autonomamente al primo insediamento. Inoltre, la crisi dei prezzi del grano, degli ortaggi e dell’uva sta impoverendo vaste aree e anche la zootecnica necessita di interventi concreti e non di atti confusionari”, si legge nella nota di Coldiretti. 
«Anche il Comune di Campobello – afferma il sindaco Castiglione – ha voluto far sentire la propria presenza a sostegno dei giovani agricoltori, una categoria molto importante per l’economia campobellese che necessita di risposte adeguate per poter avviare il necessario sviluppo del comparto».