Nuovo stop alla raccolta dell’organico. Licari: “Stiamo già provvedendo ma la Regione non ci lasci soli”

Torna a farsi sentire a Marsala, come in altri Comuni dell’isola, il problema del conferimento dei rifiuti: è di questa mattina la notizia di nuovo blocco nella raccolta dell’organico.

Il servizio porta a porta oggi non è stato effettuato sul versante nord della città e la stessa sorte toccherà domani mattina al versante sud.

Il disagio nasce dall’ennesima chiusura della discarica di Termini Imerese e dal fatto che i Comuni non sanno più dove conferire i rifiuti raccolti.

“La Sicilia – spiega il Vice Sindaco Agostino  Licari – ha oggi una necessità di conferire almeno 600mila tonnellate di organico  ma attualmente gli impianti riescono a gestirne solo la metà. Il restante 50%  della produzione di organico non riesce più a essere gestita all’interno del territorio siciliano”.

Per non creare ulteriori disagi, il Comune di Marsala ha già posto in essere il trasferimento fuori dall’isola delle prime 30 tonnellate di organico che partiranno già domani.

Allo stesso tempo, il Comune sta predisponendo un ulteriore contratto per il trasferimento di un’altra trance di rifiuti organici, anch’essa fuori dal territorio e con un conseguente aumento dei costi di gestione.

“Siamo ormai al delirio. Questa Regione è incapace di gestire il problema con i suoi pochissimi impianti esistenti e per l’assenza  della progettualità necessaria per realizzarne di nuovi adeguati alle esigenze dell’isola” – dice il Vice Sindaco Agostino Licari che ancora una volta torna a evidenziare la necessità di intervenire sul lungo periodo e a livello regionale.

“La Regione non lasci i Sindaci soli” – continua Licari – Non è possibile continuare così: la Regione deve trovare un sistema per garantire una maggiore regolarità. Deve far aprire nuovi impianti. Ha già le richieste sui propri tavoli ma sono ferme. Chiediamo che siano avviate le dovute autorizzazioni e, allo stesso tempo, abbiamo bisogno che sia la Regione, con la sua autorevolezza, a trattare a nome di tutti i Comuni per il trasferimento dei rifiuti oltre i confini regionali. Questo perché ovviamente la Regione ha un maggiore potere contrattuale rispetto ad un singolo Comune. Così facendo metterebbe al sicuro le sorti economiche di molti Comuni.”

Per quanto riguarda Marsala, il trasferimento di organico già predisposto dovrebbe garantire il celere ripristino della regolare raccolta.