Cinque semplici regole preliminari per degustare correttamente un vino

113
Vino: Merano Wine Festival 2017. ANSA/UFF STAMPA SM STUDIO ++NO SALES, EDITORIAL USE ONLY++

Distinguere un buon vino da uno di bassa qualità o con alterazioni organolettiche non è cosa facile. Oltre alle competenze specifiche che derivano da una fase di studio e approfondimento, nonché da una buona esperienza, non vanno dimenticate alcune regole di carattere generale che andrebbero osservate per una corretta degustazione. In questo articolo ne proponiamo 5 che possono servire a chiunque voglia muovere i primi passi in questo mondo:

1) La location.

Già, perché il vino è religione e il tempio ne è il luogo di culto. Una sala da degustazione adeguata dovrebbe avere dei banchi di degustazione realizzati in base a parametri precisi e dovrebbe essere confortevole, arieggiata e spaziosa. Le pareti devono essere bianche e bisogna stare molto attenti a non porla in prossimità di fonti odorose, come ad esempio la cucina, che potrebbero alterare l’esame olfattivo sul vino. Spesso non è possibile seguire pedissequamente tutti questi standard ma l’importante è che il locale abbia pareti dipinte con colori tenui e non abbia odori eccessivamente forti.

2) Concentrazione.

Non bisogna mai degustare troppi vini consecutivamente altrimenti si rischia di andare fuori strada, specialmente quando non si è abituati a farlo. Meglio fermarsi ad un massimo di 10 campioni.

3) L’orario.

Meglio degustare la mattina poiché le condizioni del degustatore sono ottimali da un punto di vista psico-fisico, ma in ogni caso non subito dopo i pasti per non farci ingannare dai sapori del cibo.

4) La sequenza dei vini.

Meglio partire dai bianchi giovani per arrivare ai rossi evoluti e soltanto alla fine a quelli da dessert. Quindi si procede dai vini più delicati, con meno alcol etilico e struttura, per finire con quelli con maggiore personalità.

5) Temperatura di servizio.

Le basse temperature tendono a far risaltare le note più acide e aggressive del vino attenuando quelle più morbide. In linea generale i vini bianchi vanno serviti a temperature inferiori rispetto a quelle dei rossi.

(di Achille Sammartano)

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.