Marsala: ieri sera “6000 sardine” in Piazza Loggia per un flash mob

Foto presa dalla pagina Facebook dell'evento ufficiale
Foto presa dalla pagina Facebook dell'evento ufficiale "6000 sardine Marsala"

Ieri pomeriggio, domenica 24 novembre alle ore 18.00 in Piazza Loggia, anche Marsala ha partecipato al fash mob del movimento “6000 sardine”.

Proprio nella serata in cui la pagina Facebook nazionale del movimento “6000 sardine” è stata oscurata a causa del numero elevato di segnalazioni, un gruppo nutrito di manifestati è sceso in Piazza contro “il clima di odio che sta attraversando il paese”. Il movimento si dichiara apartitico e trasversale volendo, quindi, raccogliere le voci di tutti coloro i quali non si rivedono nell’ideologia reazionaria che spesso dilaga nei salotti, istituzionali e non, del nostro paese.

” Un gruppo di libere cittadine e liberi cittadini, sotto il nome di rete Marsala non si Lega, un’ esperienza quindi che nasce dal basso in linea con il movimento delle sardine, un movimento apartitico, spontaneo, trasversale, senza alcuna bandiera che ha affollato le piazze di Bologna e Modena, organizzerà qui a Marsala, in questa stessa città che 5 anni fa è riuscita a impedire la sfilata del leader della Lega, un flash mob“- questo è quanto scritto nella pagina Facebook dell’evento lilibetano.

I manifestanti, da come è possibile vedere da alcuni video caricati in rete, hanno intonato “Bella ciao”, tipico canto popolare italiano associato alla Resistenza e al movimento partigiano.

Sul tema l’opinione pubblica è sempre più divisa tra chi pensa che in realtà il movimento sia una palese presa di posizione politica e chi, al contrario, la interpreta come una battaglia di buon senso e civiltà.