Piano Battaglia: incontro a Palazzo Orleans tra Regione Città Metropolitana e soggetti pubblici e privati

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Si è svolto a Palazzo Orleans un incontro, voluto dal Presidente Regionale Nello Musumeci, per individuare, nel più breve tempo possibile, le soluzioni alle numerose problematiche riscontrate nell’area di Piano Battaglia. 

Erano presenti oltre al Presidente della Regione Siciliana e al Sindaco della Città Metropolitana Leoluca Orlando: per la Regione l’assessore al Territorio Toto Cordaro, i dirigenti generali dei dipartimenti Infrastrutture, Sviluppo rurale, Protezione civile, Corpo forestale, Tecnico, Ufficio contro il dissesto idrogeologico e Ufficio speciale della progettazione. Per la Città Metropolitana di Palermo Il Segretario Generale Giuseppe Vella, la Capo di Gabinetto Anna Maria Mirto, il capo area alla Vibilità Salvatore Pampalone e il Dirigente Direzione edilizia Turistico Sportiva Claudio Delfino. Presenti anche i Sindaci  di Petralia Sottana Leonardo Neglia e Ventimiglia di Sicilia Antonio Rini e il commissario straordinario del Parco delle Madonie Salvatore Caltagirone e Antonio Catalano, presidente della “Piano Battaglia Srl”, la società che gestisce gli impianti di risalita.

Lo scopo dell’incontro è stato quello di elaborare un progetto organico di riqualificazione complessiva dell’area che vedrà coinvolti la Città Metropolitana di Palermo, il Parco delle Madonie, il Comune di Patralia Sottana, e  cinque dipartimenti regionali.

Al termine della riunione è stato deciso che  il Comune di Petralia Sottana e il Parco delle Madonie redigeranno e approveranno un progetto esecutivo per la sistemazione della strada di accesso agli impianti (dalla strada provinciale 54 al Rifugio Marini), attualmente piena di buche e sconnessa in vari punti. A espletare la gara d’appalto per i lavori, entro 60 giorni, sarà il dipartimento regionale Tecnico. Nello stesso progetto dovranno essere previsti i bagni pubblici.

La Protezione civile regionale si farà carico di progettare (entro 30 giorni) e appaltare la realizzazione di un’eli-superficie, concordando con il Comune il sito dove collocarla, nei pressi dell’impianto. Dovrà essere una struttura idonea per essere certificata dall’Enac. Sempre la Protezione civile provvederà all’acquisto e al posizionamento di tre baracche in legno, da collocare nel pianoro, per l’infermeria, il posto di polizia-interforze e la scuola di sci. Oltre ad altre due, a valle, sulle strade provinciali di accesso, per la vigilanza sull’adozione minima delle misure di sicurezza stradale per le auto e i bus, specie nei mesi di gelate e nevicate.

La parte più corposa del progetto è quella che vedrà insieme il dipartimento Infrastrutture, l’Ufficio contro il dissesto idrogeologico, l’Ufficio speciale per la progettazione e la Città metropolitana di Palermo. Un progetto integrato per sistemare definitivamente la viabilità delle strade provinciali 54 e 119 (con la rimozione delle tre frane in atto presenti, la sostituzione dei guard-rail, il posizionamento della segnaletica per la neve e il rifacimento del manto stradale), la realizzazione di due aree di parcheggio per i bus, le auto e i mezzi spazzaneve.

«Con la realizzazione degli impianti di risalita ormai da tempo – ha detto il Sindaco Leoluca Orlando – Piano Battaglia non è più un luogo di residenza dove ogni tanto cade la neve. Ormai è diventata, deve diventare, e sempre di più deve essere una vera stazione sciistica. Per questo occorre il concorso di tutti: autorità regionali, autorità della Città metropolitana e dei singoli Comuni, ma anche degli abitanti e degli utenti. Questo incontro voluto dal presidente della Regione è la conferma si ha la consapevolezza di una nuova stagione per Piano Battaglia, a beneficio dell’intera area delle Madonie, sapendo che ognuno deve fare la propria parte e che le Pubbliche amministrazioni la devono fare nel rispetto della legge e nel rispetto delle procedure».

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