Magic Show: Il corto sulla ludopatia con un inedito Nino Frassica

Il cortometraggio “Magic Show” con protagonista un inedito e intenso Nino Frassica, affronta il delicato tema della dipendenza da gioco d’azzardo. Il film, scritto da Andrea Traina, che ne è anche regista, da Ornella Sgroi e Davide Vigore, promosso e finanziato dalla ASP di Ragusa, nell’ambito di un più ampio programma di contrasto al fenomeno, è stato prodotto da Onirica srl e girato a Vittoria (RG), comune sciolto per infiltrazioni mafiose e ancora oggi commissariato. Il gioco d’azzardo è uno dei canali di finanziamento delle mafie, da qui la scelta della location, legata al contempo alla volontà di dare luce alla parte sana della comunità.

Non a caso, Magic Show sarà proiettato in anteprima l’11 e il 13 dicembre al 7° Peace Film Festival di Vittoria, dove è stato girato, e al 19° Festival Internazionale del Cinema di Frontiera di Marzamemi.

“Magic Show è una fiaba moderna che restituisce la complessità del tema della ludopatia con suggestione ed empatia, attraverso un linguaggio cinematografico sofisticato ma non criptico, capace di tratteggiare un’intera esistenza con la sola forza di uno sguardo coerente e scrupoloso. – spiega Andrea Traina – Un cinema consapevole, che ancorandosi ai codici del genere costruisce il suo racconto su un terreno condiviso con lo spettatore, e tuttavia sovverte quegli stessi codici in modo inaspettato, per colpirlo dritto all’anima, investendolo con un universo sensoriale verso il quale non può opporre difese intellettuali. “Magic Show” sublima la potenza di una narrazione raffinata per instillare nel pensiero dello spettatore il germe del cambiamento sociale”.

In Italia, i dati sulla dipendenza patologica dal gioco d’azzardo parlano di una spesa di circa 107,3 miliardi di euro solo nel 2018 (oltre 49 miliardi in videolottery e slot machine) e solo per il gioco legale, esclusi quindi quello illegale e quello online. Si parla di dipendenza patologica di massa, con problemi non solo economici e finanziari, ma anche relazionali, che coinvolgono famiglia, amicizie, lavoro. Da qui, la necessità di sensibilizzare e informare l’opinione pubblica sulle reali dimensioni del fenomeno e sulle sue conseguenze sociali, sanitarie ed economiche. Per questo l’Asp di Ragusa, nell’ambito di un più ampio programma di contrasto alla dipendenza da gioco d’azzardo, ha bandito un concorso per la realizzazione di un audiovisivo, vinto dal progetto del cortometraggio “Magic Show”.