La strada di collegamento fra la Ss 284 e la zona artigianale di Bronte non sarà più definanziata

La strada di collegamento fra la Ss 284 e la zona  artigianale di Bronte non sarà più definanziata di 3 milioni e 400 mila. Dopo ben 2 audizioni in Commissione Bilancio dell’Assemblea regionale, il sindaco di Bronte, Graziano Calanna, porta a casa una notizia che sa di vittoria: il finanziamento di 12 milioni di euro ottenuto attraverso i “Fondi per Sud” è salvo e non sarà toccato.

A chiarire ogni dubbio l’assessore regionale all’Economia, Gaetano Armao, che in una lettera inviata agli Uffici del Presidente della Regione e degli assessori regionali, riferendosi alla possibilità di stralciare parte dei fondi per le opere pubbliche finanziati con fondi europei direttamente da parte degli assessorati, come in questo caso, scrive: “La procedura prevede che le modifiche siano approvate dalla Giunta regionale, previo parere della Commissione Bilancio e della Commissione per l’esame delle questioni concernenti l’attività dell’Unione europea e che tale parere sia reso nel termine di venti giorni dall’assegnazione della relativa richiesta da parte del Presidente dell’Assemblea regionale siciliana”.

“Noi – conferma Graziano Calanna – insieme con l’on. Anthony Barbagallo avevamo segnalato in commissione la possibilità che l’iter burocratico da adottare fosse diverso da quello attuato. Devo dire, per correttezza, che a Palermo in questa vicenda non c’è mai stata dura contrapposizione, semmai dialogo costruttivo. Per questo oltre all’on. Anthony Barbagallo che è stato al fianco mio e dei brontesi ed all’on. Luca Sammartino, voglio ringraziare il presidente della Commissione regionale Bilancio Riccardo Savona e tutti i componenti della commissione.

Grazie anche all’assessore Marco Falcone il cui compito non è facile dovendo tentare di migliorare la viabilità in tutta l’Isola con pochissime risorse. Quando un amministratore – conclude – riesce a risolvere questioni complicate come questa, sente di aver fatto il bene del territorio”.

Adesso si guarda al futuro. A Bronte tutti si augurano che presto l’iter burocratico dell’opera venga completato e che gli ultimi problemi tecnici vengano risolti. “Ed anche qui – termina – conto nella vicinanza della Regione siciliana tutta. Bronte ha bisogno di questa strada”.