Marsala, Plesso Piazza privo della pompa antincendio: alunni costretti a turnazioni

E’ già dallo scorso anno che i piccoli alunni del Plesso Piazza, la scuola dell’infanzia appartenente al II Circolo didattico Cavour si trovano costretti, seguendo un calendario di apposite turnazioni, a lasciare la propria scuola per trasferirsi nell’adiacente Plesso Matteotti.

La necessità delle turnazioni è nata nel corso del precedente anno scolastico quando la pompa antincendio istallata presso la scuola è stata trasferita, per ragioni di messa in sicurezza ed adeguamento normativo, all’interno del plesso Cavour, appartenente allo stesso circolo didattico. Senza quella pompa antincendio il plesso  non avrebbe ottenuto il certificato di prevenzione incendi che in quel momento serviva con urgenza.

Al Plesso Piazza però la pompa antincendio non è stata più istallata con il risultato che, per gli stessi motivi di sicurezza, la struttura non può ospitare più di 100 unità contemporaneamente. In tale numero devo essere compresi alunni , docenti e ogni tipo di personale che a vario titolo si trovi ad operare all’interno della struttura.

Ne consegue che, per rimanere entro il numero prefissato, a turno le classi devono lasciare la propria aula e trasferirsi nel plesso attiguo.

Questo causa disagi di vario tipo che hanno spinto molti genitori a rivolgersi alla nostra redazione per lamentare il disservizio e chiedere l’intervento del Comune.

“Spostare a turno delle classi ogni 15 giorni sta diventando molto pesante. – ci ha confermato la responsabile del Plesso Piazza, Sandra Tobia –  Da un lato si crea una difficoltà nel servizio di refezione scolastica con bambini che sono costretti a mangiare molto tardi: al terzo turno, dalle 13.30 alle 14.30. Dall’altro – spiega ancora  Sandra Tobia –  lo spostamento in altri locali comporta un rallentamento del programma scolastico e delle attività poiché i docenti non possono portare con sé tutti i materiali quotidianamente usati nelle loro classi”.

Il Dirigente scolastico, il prof. Domenico Pocorobba si è interessato della questione fin dal suo insediamento ma, ad oggi, non ci sono stati intrventi da parte del Comune.

“Il Comune –  spiega il Dirigente Pocorobba –  ci aveva assicurato che entro dicembre il problema sarebbe stato risolto con l’istallazione di una nuova pompa antincendio ma ad oggi questo non è successo.  Ciò comporta dei comprensibili disagi per i bambini. Le famiglie finora hanno avuto pazienza ma adesso cominciano a lamentarsi”.