Disavanzo Sicilia. Boccia: intervento del Governo secondo le procedure

“In Consiglio dei ministri il Governo, con grande senso di responsabilità istituzionale, si è impegnato ad adottare con decreto legislativo, che sarà varato lunedì 23 dicembre su proposta del Dipartimento degli Affari Regionali e alla presenza del Presidente Musumeci, il provvedimento approvato dalla Commissione Paritetica della Regione Autonoma Siciliana. La commissione paritetica presieduta dal consigliere del Ministro per gli affari regionali, Antonio Ilacqua, aveva già indicato la strada maestra del percorso costituzionale. Non era pertanto per gli uffici considerata legittima o coerente rispetto al Bilancio dello Stato l’ipotesi dell’introduzione di una norma ordinaria, diversa da quella indicata dalla commissione paritetica nel cosiddetto decreto Milleproroghe. Oltre al dato oggettivo determinato dalla contrarietà della Ragioneria, l’ipotesi di norma era palesemente errata. Il provvedimento prevede il ripiano del disavanzo della Regione in dieci anni. Il decreto legislativo secondo le procedure costituzionali consentirà alla Regione Siciliana di operare correttamente secondo la legge e non inciderà sulle altre Regioni e sugli equilibri complessivi del Bilancio dello Stato. È un chiaro e netto segnale di attenzione e di responsabilità che il Governo nella sua interezza trasmette all’intera comunità siciliana. Ogni altra norma ordinaria sarebbe stata illegittima e incoerente rispetto alle finalità che riguardano la condizione finanziaria della Regione.” Così il ministro per gli affari regionali e le autonomie, Francesco Boccia, al termine del Cdm.