Marsala 2020, Vito Cimiotta annuncia la sua ricandidatura al Consiglio Comunale

Il consigliere uscente Vito Cimiotta, attualmente Presidente della Commissione Bilancio, annuncia la sua intenzione di candidarsi al rinnovo del consiglio comunale in occasione delle prossime amministrative di Marsala.

Lo abbiamo incontrato per una riflessione sulla situazione attuale e su quello che potrebbe accadere nei prossimi mesi.

Consigliere, ci conferma la sua volontà di riproporsi al voto dei cittadini?

Si, ho deciso di partecipare alle prossime elezioni candidandomi al consiglio comunale. Sto ancora valutando quale sia la migliore soluzione ma ritengo tuttavia che opterò per una candidatura civica.

Ha avuto in questi giorni incontri con possibili candidati?

Al momento non ho partecipato a nessun tavolo politico. Mi sono incontrato con Nicola Fici il quale, come sappiamo, ha dato la sua disponibilità per una candidatura nell’area moderata, area in cui anch’io mi ritrovo.  

Abbiamo già conosciuto Nicola Fici come consigliere e come Presidente della Commissione Bilancio, adesso presieduta proprio da lei. Alla luce di tali esperienze, lo riterebbe un buon Sindaco per Marsala?

Fici è certamente una persona preparata che ha si è fatta notare per le sue qualità, in modo particolare quando fu Presidente della commissione bilancio. Sarei d’accordo a puntare su una persona giovane con idee giovani per dare una svolta alla politica marsalese. Nicola Fici potrebbe essere il candidato giusto. Ciò non toglie che possa essere affiancato da assessori con esperienza che possano supportarlo.

Se si dovesse candidare anche il Sindaco uscente Alberto Di Girolamo, come vedrebbe questo ambito di centro- sinistra con due candidati?

Ritengo necessario che, nell’ipotesi in cui il centro-moderato e la sinistra vogliano fare una campagna elettorale insieme, sarebbe bene parlarne prima di ufficializzare le candidature.  Il Sindaco non ha ancora sciolto la riserva sulla sua candidatura ma, se dovesse decidere di riproporsi, bisognerà capire se qualcuno dovrà fare un passo indietro. In caso contrario si andrà allo scontro ma questo potrebbe essere deleterio e favorire una parte politica opposta. Bisognerebbe dunque discuterne prima e poi ufficializzare le candidature.

Al Sindaco si è rimproverato spesso una mancanza di comunicazione con il Consiglio Comunale. Lei come giudica l’operato di Di Girolamo?

Io credo che sia stato sufficiente. Non avrà fatto grandi cose ma nemmeno lo sfacelo di cui alcuni parlano. E’ stato un Sindaco normale che ha comunque dato del suo. Non ha saputo comunicare con il Consiglio Comunale né ha saputo confrontarsi con le altre parti politiche ma credo che questa sia una sfaccettatura del suo carattere. Ciò tuttavia lo ha portato alla situazione attuale. Non sarà facile per lui essere rieletto proprio perché è mancata la comunicazione con la città.

Il centro – destra si sta muovendo facendo forza sulla sua coalizione. Alcuni aspettano l’esito del processo che riguarda Giulia Adamo. Quanto è importante secondo lei questa attesa?

Ritengo che per il centro-destra quella di poter candidare un soggetto politicamente forte come Giulia Adamo sia una speranza. Potrebbe spaccare il quadro che si è creato fino ad oggi.