Palermo: riparte Scena Nostra allo Spazio Franco dei Cantieri Culturali alla Zisa

Dopo una fortunata anteprima autunnale che ha registrato un buon riscontro di pubblico e di critica confermando lo Spazio Franco come nuovo centro del teatro contemporaneo a Palermo, dal 10 gennaio 2020 riparte SCENA NOSTRA allo Spazio Franco dei Cantieri Culturali alla Zisa con un programma che prevede compagnie nazionali e debutti in anteprima. Il focus sulla scena nostrana contemporanea allarga i suoi orizzonti e si compone di quegli spettacoli che, rispondendo al programma di residenza artistica Segni di Residenza, si stanno producendo allo Spazio Franco e delle ospitalità di alcune tra le eccellenze del teatro contemporaneo nazionale, la cui presenza conferma l’ottima eco che si sta riscuotendo.

“ È innegabile come, ideando SCENA NOSTRA, pensassimo di rivolgerci alle compagnie siciliane per un focus dedicato, afferma Giuseppe Provinzano direttore artistico dello Spazio Franco, ma sarebbe stato miope ignorare le tantissime attenzioni ricevute in questo primo anno da artisti e compagnie di tutta Italia che hanno salutato la nascita dello Spazio Franco come nuovo approdo per i tour di quelle compagini che, seppur eccellenti, non riescono a raggiungere l’isola e non trovano a Palermo un punto di riferimento. Grazie al lavoro con la Rete Latitudini stiamo tentando di andare contro-corrente allargando gli orizzonti della scena contemporanea, affinché nuove dinamiche e nuove strade possano essere utili sia per arrivare che per partire a/da Palermo e in/dalla Sicilia.

Nel 2019 lo Spazio Franco si è consolidato come laboratorio indipendente per la creazione contemporanea: una scelta artistica, culturale e politica molto netta che si è strutturata nel programma Segni di Residenza, un programma di residenze artistiche che segue gli artisti nei loro processi creativi cercando di intercettare gli sviluppi di nuovi produzioni.

“Per affermarsi come laboratorio per la creazione contemporanea, continua Provinzano, ci teniamo a far si che Spazio Franco non venga percepito come una mera sala prove: intercettiamo processi di produzione e li sviluppiamo con gli artisti stessi. Ogni progetto viene scandagliato attraverso percorsi di analisi di produzione, evidenziando ogni tipo di esigenza artistica, tecnica e progettuale. Sono più di 10 i progetti che hanno aderito al nostro programma di residenze: alcuni debutteranno nei prossimi mesi, altri stanno debuttando in prestigiosi festival, altri hanno bisogno di un percorso di maturazione diverso”

Dopo aver vinto il Bando Culturability lo scorso anno tra i 6 migliori progetti culturali a rinnovare uno spazio pubblico, un altro importante riconoscimento alla crescita di Spazio Franco è il 7mo posto nella graduatoria della Regione Siciliana tra i 27 progetti che riceveranno un sostegno per la ristrutturazione e l’adeguamento strutturale dei teatri siciliani.

“ Un piccolo grande riconoscimento dell’ottimo lavoro sin qui svolto, che ci permetterà di rendere ancora più competitivo lo Spazio Franco e renderlo efficiente al 100%: la direzione è quella giusta sebbene lavorare a queste latitudini continua a essere sin troppo complesso. Progettualità come Scena Nostra, il Mercurio Festival, il programma Segni di Residenza e il Progetto Amuni continueranno a essere il must delle nostre attività che manterranno sempre vivo e aperto l’ascolto con la comunità artistica di cui facciamo parte”

Nei prossimi 5 mesi, l’accezione nostrana di Scena Nostra si declinerà dunque sia in riferimento alla provenienza geografica (la Sicilia) che di linguaggio, quello del nuovo teatro contemporaneo, della danza e della nuova drammaturgia, rimanendo un focus aperto che si rinnova, dando spazio a nuove scritture e nuovi linguaggi, nuovi artisti e affermati esponenti, restando in ascolto con le necessità di creazione degli artisti.

Il primo appuntamento è il 10 e l’11 gennaio con PATRES di Saverio Tavano e la Compagnia Scenari Visibili: autore ironico e raffinato le cui origini affondano tra la Calabria e la Sicilia e che arriva per la prima volta a Palermo con la storia di un Telemaco contemporaneo che attende un padre che tarda ad arrivare, metafora di una nuova generazione senza padri maestri e punti di riferimento. Spettacolo pluripremiato quello di Tavano: Premio Pradella Filodrammatici Milano, Miglior Spettacolo Festival Inventaria Roma, Premio contro le Mafie del Mei, Premio Festival di residenza teatrale.

Il 24/25 gennaio, CICORIA, il nuovo spettacolo dell’autore e regista Francesco Romengo, già protagonista delle scene nostrane con la compagnia Tea(l)tro, prodotto stavolta dalla Compagnia catanese Mezzaria Teatro che in questa nuova pièce riflette sul malessere delle vita carceraria.

Il 30 e 31 gennaio è la volta di Silvia Gribaudi, affermata coreografa e performer torinese, piú volte candidata ai Premi Ubu per le sue innovative coreografie e per il suo approccio differente alla danza contemporanea, i cui lavori travalicano i confini nazionali e continentali, che arriva allo Spazio Franco, in Prima Regionale, con MY PLACE , performance per 3 corpi di donna, che diventano protagonisti mettendo a nudo la propria identità.

A Febbraio, il 14/15/16 il duo di performer formato dalla francese Zoe Bernabeu e Lorenzo Covello, presentano il loro fortunatissimo UN PO DI PIÚ, nato in residenza allo Spazio Franco, che sta facendo incetta di premi in giro per l’Italia, dal Minimo Teatro Festival al Roma Fringe Festival sino al Direction Under30 del Teatro Sociale di Gualtieri e protagonista di un lungo tour che sta calcando i migliori festival dedicati al nuovo teatro contemporaneo.

Il 21 febbraio in prima regionale arriva invece la nota compagnia bolognese Teatrino Giullare col suo storico spettacolo FINALE DI PARTITA già Premio Speciale Ubu, Premio Nazionale della Critica e Vincitore del Festival Mess di Sarajevo.

Il 6 e il 7 marzo, debutta HOTELLO CON L’H che vede l’attore e performer Salvatore Nocera, già noto al grande pubblico come protagonista degli spettacoli di Rosario Palazzolo, cimentarsi con un coraggiosissimo e visionario assolo shakesperariano, nato all’interno del programma Segni di Residenza.

Il 13/14 marzo il coreografo Giuseppe Muscarello presenta le sue 2 ultime creazioni, REVERSE e SULLO STARE, quest’ultima in duo col danzatore Davide Valrosso.

Il 3/4/5 aprile un altro progetto nato allo Spazio Franco, CUORE CHIUSO, scritto e interpretato da Simona Sciarabba e diretto da Dario Muratore, componenti del collettivo FrazioniResidue nuova e talentuosa formazione palermitana che indaga, tra teatro e performance, il rapporto tra drammaturgia contemporanea, drammaturgia musicale e drammaturgia scenica in un rimando intenso di segni, significati e significanti.

Il 17/18 aprile, STRATROIA di e con la torinese Alice Conti per la Compagnia Ortika che, a partire da materiali di fatti di cronaca reali e atti di processi per stupro, ricostruisce la retorica della “follia d’amore” nei femminicidi, grumi di un linguaggio che la portano a rappresentare uno spogliarello della società su cui della misoginia e della violenza.

L’8 e 9 maggio LEGITTIMA DIFESA di Laura Giacobbe con la regia del messinese Roberto Bonaventura: una drammaturgia originale che riflette con cruda ironia su un tema che non tradisce il titolo e di cui solo ultimamente ma con eccessiva retorica e populismo la società civile si occupa.

Il 15 e 16 maggio si conclude con il ritorno sulle scene palermitane de 1,2,3 … CRISI primo capitolo della Trilogia di una Crisi di Giuseppe Provinzano, già finalista del Premio Scenario, che riflette coinvolgendo il pubblico in una drammaturgia modulare sulla crisi che attanaglia i nostri tempi e i suoi risvolti nella nostra quotidianità.

Drammaturgie contemporanee e attente ai temi dell’attualità, nuove espressioni della performing art, danza contemporanea e nuovi linguaggi scenici che affrontano testi universali: questo nuovo focus di Scena Nostra, conclude Provinzano, restituisce uno spaccato di quanto offre il panorama contemporaneo nostrano, siciliano e non” 

Tutti gli spettacoli iniziano alle h 21.00