Il Sindaco di Pantelleria, Vincenzo Campo, invia l’augurio di Buon Anno 2020

Cari pantesche, panteschi e tutti gli amanti dell’isola,

il 2019 si avvia alla fine. 

È stato un anno importante.

Il primo anno intero di questa amministrazione che orgogliosamente rappresento. 

Un anno di scoperte, speranze, entusiasmi, aspettative, delusioni e consapevolezze.

Un anno che ci ha messo alla prova, che ci ha fatto capire e crescere amministrativamente, che ci ha visto impegnati costantemente per dare a quest’isola un volto nuovo, perché il cambiamento parte innanzi tutto dall’impegno personale che ognuno di noi, che ognuno di voi, mette quotidianamente nell’amare Pantelleria e nel lavorare per renderla migliore.

A volte è stato difficile, a volte duro, a volte ci siamo chiesti perché sacrificare tanto le nostre vite e quelle dei nostri cari per un impegno che è spesso oggetto di critiche, polemiche ed incomprensioni, eppure ogni volta abbiamo ritrovato la forza, la determinazione ed il coraggio di affrontare le avversità, i problemi, gli ostacoli, nella convinzione che possiamo lasciare qualcosa di buono alle prossime generazioni e a questa terra generosa.

Abbiamo lavorato sulla tutela dell’identità pantesca e del suo retaggio, sulla valorizzazione delle tradizioni locali che ci rappresentano e ci rendono riconoscibili nel mondo, sulla difesa dei nostri paesaggi e della nostra terra, dei nostri prodotti, della nostra lingua.

Tutte componenti inscindibili di questo meraviglioso universo che è la nostra isola, che un’oculata politica in tutti i settori amministrativi deve puntare a salvaguardare.

Un impegno che riguarda noi, ma riguarda anche tutti i panteschi perché ognuno, a modo suo, può contribuire a rendere quest’isola più pulita, più bella, più vivibile, più accogliente.

Facendo capo a questi principi, abbiamo avviato una serie di opere e di progetti che insieme a quelli in partenza per il 2020 cominceranno ad essere una risposta concreta alle aspettative dei panteschi.

Abbiamo alzato la voce per proteggere la nostra agricoltura e quell’eroe che ancora coraggiosamente spende la propria vita tra i terrazzamenti.

Abbiamo iniziato un percorso condiviso che porterà Pantelleria verso quellla transizione energetica, tanto decantata, ma altrettanto trascurata.

Abbiamo posto le basi per iniziare un’opera di destagionalizzazione che possa consentire uno sviluppo sostenibile dell’isola. Ci auguriamo che la rinascita della Fondazione Isola di Pantelleria possa proseguire questo virtuoso cammino.

L’operazione di progettazione e di condivisione con le istituzioni a tutti i livelli permetterà un miglioramento delle infrastrutture che servirà da impulso per tutte le attività dell’isola.

Diciotto mesi non sono molti per segnare il passo, ma sono abbastanza per capire dove vogliamo andare e cosa vogliamo lasciare dietro di noi.

Abbiamo fatto tanto, ma tantissimo resta da fare, ne siamo consapevoli.

Abbiamo piantato molti semi preziosi, ora attendiamo il raccolto.

Non sempre si riesce ad ottenere quanto desiderato nei tempi e nei modi dovuti. Spesso la macchina burocratica e questioni inerenti altre istituzioni rallentano o bloccano progetti, lavori, che per un’isola come la nostra sono più impellenti e urgenti che in altre zone della terraferma, ma sempre ci siamo rimboccati le maniche e abbiamo cercato insieme agli uffici comunali e alle altre istituzioni soluzioni che ci permettessero di superare le difficoltà.

Una su tutte la strada del Lago che tante tensioni ha creato, ma che finalmente potrà vedere luce nel nuovo anno.

La scuola media è stata una eredità pesante, ma si appresta ad avere una soluzione definitiva.

Il Centro Risorse è ormai di prossima apertura e la tensostruttura è solo in attesa degli arredi per l’inaugurazione. 

È stato un anno di novità importanti per Pantelleria. 

Grazie ad un lavoro di squadra, e con non pochi sacrifici, siamo riusciti a recuperare la stagione culturale estiva che è terminata con il successo del Passitaly, Palinuro e tante altre manifestazioni.

Gli eventi sportivi organizzati e patrocinati hanno segnato un cambio di rotta col passato evidente, ma tanto si dovrà fare come il recupero del campo sportivo Arenella e la ripresa del progetto Kuddie Rosse.

Abbiamo portato Pantelleria sui tavoli Regionali e Ministeriali e questo ci permette di dire che siamo meno soli di prima. Non è poco. Gli interventi diretti del Governo Regionale e di quello che resta della ex provincia hanno evidenziato la nascita di un nuovo canale che ci consentirà di risolvere problemi annosi quali, per esempio, la rete viaria dell’isola (perimetrale e non solo).

Nonostante ciò, ultimamente assistiamo ogni giorno ad attacchi pretestuosi portati verso quest’Amministrazione. Sia ben chiaro, però, che non indietreggeremo di un millimetro, perché fino a quando saremo noi ad amministrare l’isola, non sarà MAI l’interesse privato a prevalere.

Ai nostri detrattori diciamo di stare sereni ed anziché portare avanti guerre di interesse, operino per la collettività e per il bene di tutti.

Il 2020 sarà l’anno in cui si vedranno i primi importanti risultati di un lavoro costante fatto con impegno, passione e tenacia.

Torno a dirlo con ancor più convinzione, anche a nome dell’amministrazione che rappresento: questo è un percorso che si deve fare insieme, uniti, perché il risultato non sarà di uno, ma dell’intera comunità.

Con questo auspicio, rinnovo i miei auguri a voi e a quanti vi sono cari, di un 2020 migliore dell’anno passato, carico di soddisfazioni e serenità, per continuare insieme questo cammino verso il cambiamento, perché, come diceva Gandhi: “La vera moralità consiste non già nel seguire il sentiero battuto, ma nel trovare la propria strada e seguirla coraggiosamente.”

Buon anno a tutti.

Il Sindaco

Vincenzo Campo