Concerto d’Epifania della banda musicale “Città di Castellammare”

Ultimi due apprezzati ed attesi appuntamenti per concludere il cartellone dei festeggiamenti natalizi predisposto dall’amministrazione comunale:

il 5 gennaio, alle ore 19, in chiesa Madre, 32° concerto d’Epifania della banda musicale “Città di Castellammare” ormai divenuta un’orchestra di fiati, con la partecipazione del coro “Nostra principalissima Patrona”. Nel corso del tradizionale e sempre apprezzato concerto d’Epifania l’orchestra di fiati ed il coro Nostra principalissima Patrona, rispettivamente diretti dai maestri Antonino Maria Saccone e Maria Spataro, eseguiranno note musiche natalizie.

Quindi il 6 gennaio, alle ore 18, l’attesa “calata” della befana dal campanile del municipio alla villa Margherita a cura del gruppo speleologico del CAI sezione Palermo d’intesa con la sottosezione CAI di Castellammare del Golfo e dei ragazzi del GEI, gruppo escursionistico Inici.  Anche in questa ottava edizione i presenti seguiranno con il naso all’insù la discesa acrobatica della befana, l’evento più amato dai piccini che, ancora una volta, al grido di “befana, befana”, inciteranno la simpatica vecchietta a volare sulle loro teste a cavalcioni della sua magica scopa.

Nella piazza, gremita di bambini di tutte le età, l’attesa sarà allietata dalla musica itinerante dei Drepanum dixie band in una magica atmosfera di chiusura delle festività natalizie. 

Al culmine della serata il suggestivo VOLO DELLA BEFANA 2020 che lancerà dall’alto caramelle e porterà tanta simpatia. Al suo atterraggio la raggiungeranno tante altre volenterose aiutanti befane, pronte a sguinzagliarsi fra grandi e piccini per distribuire dolciumi e simpatia posando anche per le richieste foto.  

Il 6 gennaio, nell’aula consiliare di corso Mattarella, si chiude anche la visitata mostra dei presepi a cura dell’associazione “Genitori di buona volontà” che sorteggerà un originalissimo presepe in pasta e si chiude anche l’altrettanto apprezzata mostra dei presepi a villa Olivia a cura delle associazioni Sos tuttofare ed Anopas.