Celebrata ieri la Festa della Polizia Municipale. Tracciato il bilancio del 2019

Oltre alla ricorrenza della Madonna della Cava, Santa Patrona della Città di Marsala, ieri è stata celebrata anche la Festa della Polizia Municipale di cui la Madonna della Cava è anche Patrona.

Tante le autorità civili e militari presenti per l’occasione presso il comando di Via Ernesto del Giudice .

Tra queste, il vice sindaco Agostino Licari e il Presidente del Consiglio Comunale di Marsala Enzo Sturiano che, nei loro rispettivi interventi, hanno evidenziato quanto fatto in città sulla questione della sicurezza.

Fulcro dell’incontro è stato, come ogni anno, l’intervento del Comandante della Polizia Municipale che ha tracciato un quadro di quanto fatto nell’ultimo anno e del ruolo del Corpo di Polizia Municipale oggi.

Michela Cupini ha prima di tutto delineato quali sono oggi i compiti della Polizia Municipale intesa soprattutto come “figure di prossimità” ovvero come primo punto di contatto, in molte situazioni, fra il cittadini e l’amministrazione a cui si richiede il presidio permanente degli spazi delle città.

Il Comandante ha quindi evidenziato i compiti sempre più ampi della Polizia Municipale: dalla gestione della viabilità, alla sicurezza nei luoghi pubblici, dall’attività sanzionatoria all’incolumità degli studenti davanti alle scuole, dalle indagini di polizia giudiziaria ai servizi a tutela della salute e dell’incolumità pubblica.

Cupini ha poi voluto mettere in risalto la necessità di convinzione, dedizione  e credibilità di chi indossa la divisa: “A noi viene chiesto non solo di vigilare sull’osservanza delle leggi, dei regolamenti e degli altri provvedimenti amministrativi ma anche di scendere per le strade, tra le persone comuni, di ascoltare, a volte mediare e lavorare per riuscire a ristabilire la regola che è stata infranta, onorando sempre la divisa indossata e utilizzando le parole, i gesti e il buon esempio. E poi ci viene chiesta credibilità. La nostra città ha bisogno di servitori credibili. E la credibilità passa, innanzitutto, per la disciplina. A coloro cui sono affidate pubbliche funzioni, la nostra Costituzione, impone di attenderle con onore e disciplina” – ha detto.

Nel ricordare il lavoro messo in atto attraverso la stipula di protocolli di intesa che hanno coinvolto la Prefettura di Trapani, il Comune, e le altre Forze di Polizia del territorio, il Comandante si è rivolta anche a tutta la cittadinanza , con un forte richiamo ai valori del vivere comune:

“Una collettività – ha detto – si distingue anche dai piccoli ma significativi gesti quotidiani: conferire correttamente i rifiuti, guidare con prudenza, esprimersi senza turpiloquio, cedere un posto a sedere in autobus costituiscono esempi, magari banali, di quanto, riflettendo, si possa fare per migliorare lo stile di vita proprio e, per somma di comportamenti, di quello delle comunità di appartenenza. – ha continuato Cupini – La diffusione impetuosa di internet e di conseguenza dei social network sta evidenziando un’ampia componente di illegalità. Si moltiplicano gli episodi di cyber-bullismo che rischiano di compromettere uno sviluppo sereno degli adolescenti”.

Da qui  l’invito a denunciare eventuali illeciti di cui si viene a conoscenza in un’ottica di sicurezza partecipata: “Rivolgersi alle Istituzioni preposte alla tutela dei cittadini non costituisce delazione ma atto di collaborazione e di responsabilità civica tanto più efficace per il contenimento e l’eliminazione di comportamenti illeciti quanto più sollecita è la segnalazione degli stessi. La coscienza civica ed il dovere morale di impedire la prosecuzione di questi e di qualsiasi altro reato impongono, senza timore, la denuncia di tali delinquenti, sia da parte delle vittime, sia da parte di coloro che sono a conoscenza di questi spregevoli comportamenti, nella consapevolezza che rimanere indifferenti, specie se si è terzi rispetto al reato, significa, a parti invertite, non ricevere l’aiuto di alcuno allorquando si avesse bisogno”.

Soddisfazione è stata espressa dal Comandante per il fatto che nel Documento Unico di Programmazione nella sezione relativa al fabbisogno del personale predisposto dalla Giunta e approvato dal Consiglio Comunale, il personale della Polizia Municipale è stato portato a 32 ore settimanali.“Ciò ha sottolineato il riconoscimento dell’importanza delle attività svolte dalla Polizia Municipale nelle politiche di sicurezza urbana, come fattore di coesione e sviluppo economico della città”.

Per la Polizia Municipale, il 2019 è stato un anno impegnativo ma anche ricco di risultati. In riferimento ai servizi di polizia stradale, sono state garantite in media 10 pattuglie giornaliere che hanno accertato oltre 18.000 violazioni al codice della strada e rilevato quasi 300 incidenti stradali. “Sul tema dei sinistri stradali possiamo e dobbiamo fare ancora di più anche se il numero è in calo negli ultimi anni, ancora troppi sono quelli con esito mortale o con lesioni gravi e gravissime” – ha detto Cupini.

In un’ottica di prevenzione, sono state svolte lezioni presso gli istituti scolastici di ogni ordine e grado.

Nel corso dell’anno appena concluso sono state notificati oltre 3000 verbali per eccesso di velocità, che rimane la prima causa di sinistri stradali, e oltre 500 veicoli sono stati sottoposti a fermi e sequestri amministrativi in quanto sprovvisti di copertura assicurativa e revisione.

A ciò, si aggiunge anche il lavoro contro l’abbandono indiscriminato dei rifiuti ma anche la sicurezza garantita nel corso dei grandi eventi.