A due alunni del Plesso Capuana il premio”Miglior attore”

Nel plesso Luigi Capuana, appartenente all’Istituto Comprensivo Mario Nuccio, anche quest’anno, nel periodo natalizio, gli alunni si sono impegnati in un progetto teatrale, attività di indiscutibile importanza per il miglioramento delle capacità relazionali, il rafforzamento dell’autostima e la maggiore consapevolezza dell’importanza delle regole e del loro rispetto. Una novità, l’istituzione di un premio, ci ha spinti ad intervistare il fiduciario di plesso, insegnante Giovanna Passalacqua e il dirigente, dottor Francesco Marchese.

Insegnante Passalacqua, da dove nasce questa novità: il premio “Al miglior attore”?

Diciamo che quest’anno le novità sono state diverse… Intanto il nostro plesso è stato accorpato all’Istituto Comprensivo Mario Nuccio, diretto per lunghi anni dalla dottoressa Mariella Parrinello, trasferitasi quest’anno in altro Istituto.

Quindi, per le insegnanti del Capuana, nuova scuola e nuovo dirigente?

Nuova scuola, nuovo dirigente e anche nuove colleghe

Prima di entrare nello specifico del premio, ci parli del nuovo Istituto, avete avuto problemi di adattamento alla nuova organizzazione? E cosa ci dice del nuovo dirigente?”

L’adattamento alla struttura organizzativa è stato immediato. Siamo state accolte con grande gentilezza dai collaboratori del precedente dirigente, confermati per l’anno scolastico corrente, Caterina D’Amico e Franca Casano, che ci hanno spiegato le linee distintive dell’istituto e l’ispirazione culturale-pedagogica che lo caratterizza. Per quanto riguarda il dirigente, il dottor Francesco Marchese è riuscito, fin dai primissimi giorni, a creare un clima di grande collaborazione tra tutti. Ci ha sollecitati a lavorare in modo sinergico, sottolineando la logica vincente di un tale modo di operare; ha incontrato i genitori degli alunni, informandoli che aveva già predisposto interventi per il controllo o ripristino, ove necessario, della sicurezza degli ambienti scolatici; ha invitato docenti e genitori a rivolgersi a lui per affrontare insieme qualunque problematica. Naturalmente, la piena disponibilità del dirigente è stata accolta con grande fervore dalla comunità.

Tutto positivo, dunque! Cosa vuole dirci del premio?

Intanto, voglio ringraziare a nome di tutti il dirigente: la mentalità aperta e l’invito dello stesso a fare proposte per migliorare l’offerta formativa, così da motivare ancor più gli studenti, ha invogliato la collega Lidia Accardi che, normalmente, si occupa della messa in opera delle attività teatrali nel plesso, alla realizzazione di un progetto di inclusione, insieme a me e alle colleghe Mariuccia Paladino e Maria Fiorino, molto articolato rispetto a quello degli anni precedenti. Gli alunni si sono impegnati tantissimo, studiando le parti alla perfezione, recitando con una presenza scenica non molto diversa da quella dei veri attori. Sono stati tutti bravissimi, ma abbiamo voluto dare il premio ad un alunno della classe quarta, Leo Fanara, che ha interpretato Dio e ad uno della classe quinta, Dylan Di Girolamo, che ha fatto la parte di San Giuseppe per la grande immedesimazione e il particolare impegno Naturalmente è doveroso elencare tutti gli alunni delle due classi, quarta e quinta, che hanno partecipato al progetto

Quindi un lavoro veramente corposo?

Certamente. Un lavoro di squadra che ha contribuito alla riuscita del progetto. Per questa ragione, voglio ringraziare, a nome di tutti, Arianna Matera, assistente alla comunicazione nella classe quarta e con noi da tre anni, quindi a conoscenza delle dinamiche relazionali e spesso mediatrice di conflittualità; Giacoma Milazzo, tirocinante assistente alla comunicazione nella classe quinta a partire da settembre, ma già ben inserita e amata dagli alunni. Poi, la più piccola della squadra, l’insegnante Paladino Mariuccia, che ha accettato i nostri consigli costruendo, in breve tempo, un rapporto di amicizia e fiducia con colleghe e alunni. Un grazie anche all’insegnante Dibenedetto Maria, che ha suscitato negli alunni un vivo interesse per la lingua straniera e li ha coinvolti a cantare una canzone in inglese a fine recita.

Ma un grazie speciale va alla collega Maria Fiorino, che ha rappresentato un modello per tutti per la grande operosità e gentilezza, mai venute meno neppure nei momenti di inevitabile tensione.

Una squadra veramente perfetta…

Può ben dirlo. Una squadra che, se dipendesse da noi, non subirebbe alcun cambiamento. E i genitori non stati meno: hanno detto di sì ad ogni nostra richiesta, sono venuti a tutte le riunioni, hanno contribuito fattivamente; i due collaboratori, Baldo Pocorobba e Leo Salerno ci hanno aiutati nella realizzazione delle coreografie senza mai obiettare. Naturalmente, un grazie va anche a tutte le altre colleghe del plesso per la loro pazienza, perché, in un modo o nell’altro, sono state coinvolte o “disturbate” dalle ripetute prove. Per quanto concerne le musiche, si è occupato di esse il maestro Peppe Coppola che ringraziamo sentitamente

Il dirigente è stato presente alla recita?

Lo è stato eccome. Ha assistito a tutto il lungo spettacolo, durato circa due ore e mezzo, e si è trattenuto

anche dopo per conoscere i genitori e scambiare gli auguri

È stato contento della recita?

A noi è sembrato di si, ma sarebbe meglio se chiedesse a lui…

Dottor Marchese, che opinione si è fatto di questa recita che, da quanto, abbiamo appreso ha avuto un tema particolare: la vita in Paradiso in una chiave più moderna, alternativa e ancor più motivante per gli alunni abituati ai soliti stereotipi. Le discussioni tra Maria e Giuseppe come in una normale famiglia, l’uso, anzi l’abuso della preghiera da parte degli uomini per futili motivi, l’adozione di una bambina di colore da parte di Giuseppe e Maria…

Lo spettacolo messo in scena dai ragazzi, con la regia dell’insegnante Accardi e con la collaborazione di tutta la comunità del plesso, ha messo in risalto l’alto valore educativo dell’azione didattica svolta nel nostro Istituto incentrata sulla personalizzazione dell’insegnamento e sull’acquisizione di competenze trasversali di inclusione e cittadinanza attiva

Quindi, dalle interviste raccolte, possiamo dedurre che la “partenza” per il nuovo dirigente sia stata alla grande, per la volontà delle insegnanti di cimentarsi in progetti sempre più ambiziosi e per il supporto che riceve da uno staff di tutto rispetto. Vogliamo chiudere l’articolo elencando il nome degli alunni che hanno partecipato al progetto e augurare al dirigente un buon proseguimento.

Per la classe quarta:

Alagna Salvatore, Angileri Giacomo, Angileri Lulù, Daidone Elena, Fanara Leonardo, Gennaro Pietro, Indelicato Sofia, Indelicato Giulia Rosa, Muraro Georgiana, Parrinello Elena, Parrinello Gianpiero,Parrinello Maria Chiara.

Per la classe quinta:

Barbera Chiara, Bertolino Leonarda, Di Girolamo Dylan, Genna Ilenia, Lo Dico Sara, Maggio Rosita, Messina

Stefano, Middioni Marika, Pocorobba Sabrina, Rizzo Martina, Vaccaro