«Nomine CdA ATM Trapani: Una torta da spartire. Il Sindaco inganna i Trapanesi e distribuisce poltrone.»

La nomina dei cinque componenti del nuovo consiglio di amministrazione di ATM, tutto rappresenta fuorché cambia-menti, trasparenza, giovani e meritocrazia, parole molto care al Sindaco di Trapani… Solo in campagna elettorale.”

A dirlo è Giuseppe Lipari Consigliere comunale della Città di Trapani, che commenta così l’indicazione della nuova compagine del consiglio di amministrazione di ATM effettuata  dal sindaco di Trapani Giacomo Tranchida[1], che vedrà componenti l’amministratore unico Salvatore Barone, Anna Rita Carpinteri e Massimo Zaccarini, nonché Sabrina Giudici e Francesco Murana. Questi ultimi due in quota ai Comuni di Favignana, Erice e Paceco.

“Il Sindaco continua a gestire la Città come fosse una cosa sua personale e non dei trapanesi e queste nomine – afferma il consigliere – sono la prova della presa in giro di tutti quelli, me compreso, che lo hanno votato. Le nomine tradiscono l’accordo di maggioranza stipulato durante la campagna elettorale dalle liste e dai movimenti che hanno sostenuto Tranchida.   Ormai questo è diventato un modus operandi di una città che non ha cambiato passo. Per la  gestione delle rappresentanze aveva illuso la Città ingenerando l’aspettativa di un’apertura al mondo giovanile (come previsto peraltro da manuale Cencelli) ed invece percorre metodi peggiori della vecchia politica tanto invisa ormai a tutti.

Rispetto alle nomine nelle partecipate e/o c.d. sottogoverni ci si aspettava un “debito avviso pubblico nei termini di legge” (previsto dal punto 6 del famoso patto civico di governo) ed invece si appresta a spartire le poltrone del cda di ATM come fosse una torta, senza nemmeno badare ai curricula dei designati che, molto probabilmente, non hanno mai preso un autobus a Trapani in vita loro!

Dove sono i tanto decantati bandi? Con quale criterio di professionalità si sta creando il consiglio di amministrazione di una così importante è strategica municipalizzata? Non venga a raccontare che li hanno designate le liste, perché una scelta senza criteri di qualità è una scelta scriteriata, ed purtroppo per Trapani è ormai evidente che questa amministrazione non ha alcun interesse per qualità e competenza, -questo non lo dico io, ormai consigliere reietto per il solo “reato” di pensare e parlare, ma per fortuna lo vedono e lo pensano già la maggior parte dei trapanesi, che per fortuna scemi non lo sono per niente.

“E’ sempre più evidente –  conclude il consigliere –  come la tendenza sia quella di salire sull’ autobus del vincitore Sindaco rag. Tranchida, che da oltre 20 anni fa questo di professione. Sarebbe meglio che quest’ultimo, che nemmeno è trapanese, s’impegni di più nell’amministrare la Città anziché pensare a farsi campagna elettorale in vista delle regionali del 2022. Mi permetto infatti di ricordargli che ha ricevuto la fiducia dei cittadini trapanesi per essere al servizio della Città e non viceversa!”