Basket, Libertas: con Adrano ricordi indelebili, ma domani serve seria ripartenza

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Adrano rafforzato e con l’acqua alla gola, Alcamo deve dare un forte segnale

Ogni qualvolta arriva Adrano al PalaTreSanti non può non ricordarsi quel pomeriggio, probabilmente unico nella storia sportiva alcamese, che al termine di una gara semplicemente incredibile regalò alla Libertas la promozione in serie C. Da allora gli alcamesi, in casa propria, non hanno mai fatto passare il quintetto etneo che in questa stagione, anche all’andata, è stato costretto a cedere le armi.

Adesso però le cose sono cambiate, Adrano si è rafforzato, avrà la forza di chi si trova quasi con l’acqua alla gola e metterà il massimo impegno caratteriale. La Libertas, dal suo canto, riesce a recuperare, se non al 100%, l’estroso e sempre pericoloso Paride Giusti mentre segnali importanti, in settimana, sono arrivate dalle condizioni di Dario Dragna. Coach Bonanno, rispetto alla gara di andata, può contare sullo straniero Abdul, devastante nelle sue prime due uscite (ultimo match ben 44 punti), su Ampomah e su un altro interessante straniero. Ancora non in piena forma, invece, Aronne Alescio che però ha cominciato ad allenarsi e ad andare in panchina.

Chi c’è o chi non c’è, cambia poco. I ragazzi di coach Ferrara, nella prima di due consecutive gare interne (poi arriverò un Barcellona ulteriormente rafforzato), devono dare un segnale a se stessi, al pubblico e a tutto il campionato. Se la squadra gioca, mette sul parquet carattere, mostra il giusto spirito collaborativo e finalmente caccia via gli infortuni, ha davanti un solo obiettivo: risalire la china e giocarsi quindi il tutto per tutto nella fase cruciale della stagione. Il roster intanto si è allungato con il recupero del balestratese Christian Agrusa che, dopo quasi due anni, è rientrato in gruppo.

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