Forza Italia rinvigorita dal successo di Jole Santelli

Non c’è dubbio che le soddisfazioni maggiori, per il presidente di Forza Italia, Silvio Berlusconi negli ultimi anni siano arrivate dal sud della penisola con la Sicilia in testa, e adesso, anche dall’ottimo successo conseguito da Jole Santelli in Calabria. La conferma, se ce ne fosse bisogno, che il cavaliere si ritrova un partito fortemente radicato al sud, anche in funzione della massiccia presenza di esponenti forzisti nelle amministrazioni locali di tutte le regioni del mezzogiorno. In Sicilia, poi si registra una massiccia adesione al movimento giovanile forzista, che sta alla base del futuro del partito tanto che in una recente riunione a Palermo i giovani amministratori forzisti hanno ricevuto i complimenti per l’ottimo lavoro che svolgono da parte del coordinatore regionale Gianfranco Miccichè. Ma quale sarà il presente e quale il futuro dei berlusconiani in Sicilia? Ne parliamo con Andrea Mineo, consigliere comunale di Palermo e coordinatore regionale dei Giovani. 

Consigliere Mineo, Forza Italia conquista la presidenza della Regione Calabria, qual è stata la ricetta vincente del partito?

“Il successo di Jole Santelli che, con tutta la squadra del centro destra, è riuscita a mettere in campo numerose liste, tutte molte competitive, ci dà la conferma che laddove esiste una struttura di partito efficiente ed attenta, i risultati arrivano.

Forza Italia ha rappresentato e rappresenta quel contenitore liberale, popolare ed atlantista nel quale le istanze del meridione sono sempre state al centro dell’attenzione. Oggi più che mai, al cospetto di un governo nazionale contraddistinto da vuoto assistenzialismo e sconsiderato aumento delle tasse, il modello di buon governo che, a partire dalle regionali di due anni fa, si è affermato in Sicilia, con la coalizione a sostegno di Nello Musumeci, si conferma come unica alternativa vincente e convincente. Dati dimostrati e confermati in tutte le più recenti competizioni elettorali”.  

Di recente ha incontrato il leader del partito, Silvio Berlusconi, di cosa avete parlato?

“Si, recentemente ho avuto più volte modo di incontrare e sentire il presidente Silvio Berlusconi. Nel corso dell’incontro di gennaio con i coordinatori regionali dei giovani abbiamo avuto modo di parlare del rilancio del partito, attraverso l’organizzazione di momenti di comunità fra i quali il più importante sarà certamente quello degli stati generali di Forza Italia che si terrà a Napoli. Evento nel corso del quale avremo l’occasione di puntare i riflettori sulla nostra classe dirigente, composta in larga parte da amministratori locali, molti dei quali giovani, che rappresentano il migliore esempio della ricetta politica vincente del partito”.

Come si è calato in questa nuova veste di coordinatore regionale dei giovani azzurri e quali, se vi sono state, le difficoltà incontrate?

“Benissimo tenendo anche conto che provenivo da un coordinamento locale ma debbo dire di non avere incontrato particolari difficoltà perché i nostri giovani sono persone fantastiche, molte delle quali, già amministratori nei vari comuni della Sicilia. Ma un ringraziamento particolare lo devo al nostro coordinatore regionale Gianfranco Miccichè che a noi giovani non ci priva mai di darci consigli. Anche questo è fare formazione politica che è agli antipodi dell’inesperienza e dell’improvvisazione. Infatti per creare una buona classe dirigente del futuro è necessario che si parta dalla grande esperienza di chi ci ha preceduto. L’improvvisazione, o peggio, l’arroganza e la demagogia non hanno certo portato nulla di positivo né per il presente né per le nuove generazioni. Ecco dobbiamo ‘saper fare’ politica certamente non inculcando alla gente che la politica e chi la pratica sono il male assoluto ma che è il suo esatto contrario. Ogni tanto si sente dire la frase: ‘la politica è l’arte del possibile’, e sono convinto che la buona politica sia proprio rendere possibile una vita migliore per i cittadini sgravandoli dagli orpelli pesanti della burocrazia, dalle tasse inique, mettendo al bando la demagogia che tanti danni ha prodotto nel Paese e soprattutto in Sicilia”.

Andrea Mineo, Marco Bestetti, Gianfranco Miccichè

Una vostra iniziativa concreta e che ha avuto una buona eco è stata contro sugar tax e plastic tax. Come mai avete scelto questo tema? 

“Abbiamo deciso di affrontare con vigore questa tematica perché è un provvedimento normativo che rischia di incidere fortemente sul tessuto produttivo del paese, ed in particolare della nostra Regione, mettendo a rischio centinaia di posti di lavoro. A tal proposito abbiamo scelto con il coordinatore nazionale dei giovani Marco Bestetti, con il coordinatore regionale Gianfranco Miccichè, con l’assessore Marco Falcone ed in stretta collaborazione con la deputazione europea, nazionale e regionale, di incontrare a Catania i vertici della Sibeg e di AssoBibe. E’ un esempio di quella che sarà la nostra nuova strategia comunicativa per far tornare Forza Italia fra la gente, a difesa delle legittime istanze dei cittadini, delle imprese, del popolo di commercianti e delle partite iva che sono la spina dorsale del nostro paese”.

Avete altre iniziative in programma?     

“Si, a seguito della proposta referendaria lanciata da Forza Italia Sicilia e presentata dal nostro capogruppo all’ARS Tommaso Calderone, stiamo pensando, d’intesa con i livelli nazionali del partito, alle iniziative da mettere in campo contro la proposta di riforma della prescrizione, ulteriore dimostrazione di un governo “manettaro” che non ha minimamente compreso quali sono i veri temi che ingolfano la nostra giustizia. Stiamo anche pensando a delle iniziative per rivisitare la norma sul reddito di cittadinanza. Non perché Forza Italia sia contraria a misure di sostegno al reddito ma perché riteniamo che la strada migliore sia quella di sostenere le imprese, aiutarle nei processi di ampliamento e di assunzione, perché un governo sano, che guarda al futuro del Paese, pensa al lavoro e non alla mera assistenza”. 

Andiamo ai giovani ed al territorio, come state lavorando per far crescere il partito a Trapani ed in provincia?

“In provincia di Trapani ho riscontrato grande entusiasmo e voglia di fare. Stiamo lavorando d’intesa con il Coordinatore Provinciale Toni Scilla e il nostro parlamentare regionale Stefano Pellegrino. Abbiamo individuato una squadra di giovani capaci che saranno coordinati dalla giovane Arianna Gancitano, la quale ha dimostrato ottime doti organizzative e presenza territoriale. Per le prossime amministrative la grande e vincente aggregazione di centrodestra  si presenterà unita con programmi comuni e candidati condivisi”.