Graduatoria case popolari Alcamo: corsa contro il tempo

Il 29 gennaio, una delegazione di ragazzi del Team Sherlock Home del Liceo Scientifico “G. Ferro” di Alcamo, ha incontrato l’assessore agli affari sociali Stefano Alessandra.

In questa occasione si è parlato di inclusione sociale e – in particolare – della graduatoria per l’assegnazione delle case popolari che risulta ormai anacronistica (2013). L’assessore ha assicurato che entro marzo verrà pubblicato il bando integrativo per l’aggiornamento della suddetta e si cercherà di completarla entro la fine dei lavori di ristrutturazione del Palazzo ex Vutano al fine di poter consegnare gli alloggi a chi effettivamente ne ha diritto.

Considerato che la maggior parte delle 20 abitazioni che si realizzeranno sono pensate per giovani coppie (quindi famiglie formatesi dopo il 2013) – in generale per piccoli nuclei familiari – urge più che mai aggiornare la graduatoria.

Salvo imprevisti, la fine dei lavori dovrebbe avvenire entro il 2020 e quindi si hanno circa 12 mesi per iniziare e completare l’integrazione. La situazione attuale di certo non è delle migliori: l’ultima volta sono intercorsi 7 anni dalla pubblicazione bando (2013) alla pubblicazione della graduatoria definitiva (ancora non avvenuta) ed è possibili che le criticità – che stanno rallentato notevolmente il procedimento – possano persistere.

Inoltre, rispetto alla situazione passata, attualmente l’ufficio affari sociali si trova con una maggiore mole di lavoro: ad esempio sta realizzando 1500 Progetti Utili alla Collettività (PUC) a cui aderiranno i beneficiari del reddito di cittadinanza.

L’assessore ha dichiarato di voler accorciare i tempi per completare l’integrazione il prima possibile, infatti l’ufficio è già in contatto con l’Istituto Autonomo Case Popolari per trovare la soluzione migliore anche se ancora non c’è stato alcun incontro su ciò. In questa corsa contro il tempo, chi sarà più veloce?