Marsala, la messa in sicurezza di Largo San Gerolamo approda in Consiglio Comunale

Lo stato di degrado e pericolosità di Largo San Gerolamo è stato oggetto di discussione anche nel corso dell’ultimo Consiglio comunale di Marsala svoltosi due giorni fa.

Ben due gli interventi dedicati all’attuale stato della zona dove ormai il tema del decoro urbano, della bellezza dell’area e del suo valore storico è passata quasi in secondo piano di fronte all’urgenza della messa in sicurezza.

Sul tema è intervenuto prima il Vice Presidente del Consiglio Comunale Arturo Galfano che ha ricordato l’emendamento al Piano Triennale delle Opere Pubbliche con il quale l’Aula impegnava la somma di 10.000 euro per il ripristino dell’area ma che, non utilizzate, sono andate in economia.

Come ricordato anche da Galfano, della questione si è occupata l’associazione Professionisti in Comune che, con varie pec inviate al Comune (ne abbiamo parlato qui), aveva chiesto la messa in sicurezza dell’area evidenziando la presenza di elementi rotti o fuori posto che potrebbero causare danni a persone.

Galfano ha ricordato in consiglio come pochi giorni fa, in sua stessa presenza, una squadra dei Vigili del Fuoco è stata chiamata sul posto per verificare lo stato dei luoghi.

Galfano ha spiegato come gli stessi Vigili del Fuoco abbiano chiamato l’Ufficio Tecnico del Comune e che, dopo un’ora di attesa, a seguito di un’ulteriore telefonata è stato comunicato che l’Ufficio tecnico non aveva personale reperibile da inviare sul posto.

“Trovo grave il fatto che una squadra dei Vigili del Fuoco, al servizio della città, sia rimasta lì un’ora in attesa” – ha commentato Galfano il quale ha fatto sapere di avere sollecitato sull’argomento anche l’Assessore Accardi, con delega ai Lavori Pubblici, il quale avrebbe assicurato un suo intervento.

“L’area versa in uno stato di grande pericolosità. E’ necessario metterla in sicurezza. Ad oggi nulla è stato fatto – ha detto Galfano in Consiglio – Purtroppo i nostri richiami, i nostri emendamenti non sono ascoltati. Ormai arrivato momento d’intervenire. La città non può essere lasciata in questo stato”.

Sull’argomento è intervenuto anche il consigliere Antonio Vinci riferendo di essersi recato sul posto per verificare personalmente la situazione di Largo San Gerolamo.

Anche Vinci ha evidenziato l’estrema pericolosità dell’area, sia per i bambini della scuola Garibaldi – la cui uscita di sicurezza si apre proprio sulla piazza – che per i giovani che vi sostano o chiunque si avvicini.

Vinci si è rivolto infine al Presidente del Consiglio Comunale Enzo Sturiano affinché, andate perse le somme del precedente emendamento, intervenga presso l’Ufficio Tecnico comunale in modo che si possa “con somma urgenza” mettere in sicurezza la zona.

A seguito del nostro precedente articolo, anche l’assessore all’Urbanistica Rino Passalacqua si è fatto vivo attraverso i social network, evidentemente ritenuto oggi un nuovo sistema di comunicazione istituzionale.

L’assessore infatti, commentando il nostro articolo, comunicava di aver “personalmente, effettuato un sopralluogo martedì con i funzionari Parrinello e Di Girolamo”, e di aver “stilato un ordine degli interventi, in base alle possibilità immediate e le altre da programmare”, per poi accusarci di imparzialità, in quanto scrive l’assessore: “sembra strano che gli autori di questo articolo, non erano presenti in questa data ed invece lo erano il giorno dopo! – aggiugendo – Comunque se vi informavate meglio, così come dovrebbe essere naturale nel vostro lavoro, davate una notizia piu completa ed utile!”.

A tal proposito, informiamo lo stesso assessore che, per quanto riguarda la vicenda, ci siamo informati bene. Tanto che ad oggi, visto gli interventi dei Vigili del Fuoco prima e dei Consiglieri comunali Galfano e Vinci dopo, non è stato fatto nulla. Ricordiamo comunque, qualora ancora non si fosse capita la vera importanza della segnalazione fatta dall’Associazione Professionisti in Comune, e il senso dell’articolo pubblicato, che la finalità è quella di segnalare il rischio per l’incolumità pubblica dell’area in questione, certificata anche dai Vigili del Fuoco (venuti dopo il sopralluogo dell’assessore e dei funzionari dell’amministrazione).

Urge quindi una messa in sicurezza immediata poi, si possono vedere tutti i tipi di intervento possibili e immaginabili.

Rimaniamo dunque in attesa di conoscere gli ulteriori – speriamo rapidi – sviluppi della vicenda.