Pantelleria: il Presidente del Consiglio Comunale, Vallini, risponde sul rinvio del Consiglio Comunale di ieri

Dalle pagine social di alcuni Gruppi Politici locali non presenti in Consiglio Comunale, leggo con un certo stupore un’affermazione che testualmente recita: “Perché continuate a scappare dal confronto democratico?

Vorrei ricordare che un Consiglio Comunale non è “un confronto democratico”, ma la massima assise istituzionale di un Comune, non un pubblico dibattito o un incontro con la cittadinanza.       

Il Consiglio Comunale ha le sue regole stabilite sia dai regolamenti comunali che dalle norme nazionali e regionali, quindi innanzi tutto chiedo di avere RISPETTO per l’istituzione che ho il privilegio e l’onore di rappresentare.

Il Consiglio Comunale è stato regolarmente presieduto e subito rimandato, a causa di un improvviso attacco influenzale del Vice Segretario Dott. Maccotta.

Ho ritenuto, al fine di tutelare sia l’Ente che l’Organo che presiedo, di rinviarlo e di non avvalermi del Dott. Belvisi, che qualche mese or sono, per alcune deliberazioni di Giunta, era stato nominato Vice Segretario stante la prolungata assenza per motivi di salute del Dott. Maccotta. È bene precisare che non vi è stata nessuna contestazione a questa decisione da parte dei Consiglieri Comunali presenti.

Premesso che trovo piuttosto infelice l’affermazione sul fuggire dal confronto democratico, mi corre l’obbligo di sottolineare come all’Ordine del Giorno di questo Consiglio Comunale vi era anche l’approvazione del regolamento sul “Question Time del Cittadino” proposto da questa Amministrazione.

Ebbene, tale regolamento va esattamente nel senso opposto a quanto affermato dai questi gruppi politici locali infatti, è un regolamento che “istituzionalizza” il confronto tra amministrazione e cittadinanza.

Pertanto ritengo che tali affermazioni siano da rinviare al mittente e invito piuttosto gli oppositori politici a prestare più attenzione agli argomenti posti all’Ordine del Giorno, che presentano questioni interessanti per tutta la comunità pantesca.

Un esempio è la questione del ‘famoso’ debito fuori bilancio che quest’amministrazione ha ereditato dall’amministrazione precedente, ma che adesso deve essere trattata in questo Consiglio Comunale.

Mi corre altresì l’obbligo di precisare che le interrogazioni citate hanno avuto risposta e che verranno esplicitate nel prossimo Consiglio Comunale.