La Città di Trapani sarà presente a Milano alla Borsa Internazionale del Turismo

Nello spazio dedicato alla Sicilia Occidentale, all’interno del grande stand Sicilia, Trapani presenterà le sue eccellenze, gli itinerari e i principali appuntamenti turistici come la Settimana Santa ed Europeade 2021. 
“Sono molto soddisfatta del risultato raggiunto – dichiara l’assessore al Turismo Rosalia d’Alì -. Trapani e tutta la Sicilia Occidentale saranno protagoniste alla Bit con spazi dedicati e di grande visibilità. Ringrazio l’Assessore Messina per l’attenzione che ha mostrato nei confronti della Sicilia Occidentale, e per l’opportunità offerta. L’assessore Messina ha condiviso in pieno il progetto di destinazione che questo territorio sta portando avanti con il Distretto Turistico e i Comuni aderenti. Siamo una DMO riconosciuta e questo ci ha consentito di sedere al tavolo con i funzionari regionali che si occupano dell’organizzazione delle fiere turistiche. 
Dunque mi meravigliano e rammaricano – continua l’assessore d’Alì – le inesatte dichiarazioni di alcuni consiglieri di opposizione circa l’assenza del Comune di Trapani alla Bit. Proprio la scorsa settimana sono stata invitata dalla Commissione Turismo e Cultura del Comune e lì ho relazionato in merito alla partecipazione alle fiere e al lavoro di promozione della destinazione e dei principali appuntamenti turistici. Peccato che proprio in quella sede fossero assenti proprio i due consiglieri che hanno mosso la critica. Assenze sicuramente giustificate, per carità, ma non si può giustificare il fatto di non aver consultato il verbale e di non aver richiesto informazioni prima di diffondere notizie inesatte e fuorvianti per i cittadini. 
Questa amministrazione lavora per il bene della città – prosegue l’assessore -, nell’attuazione del piano di governo e nel rispetto dei cittadini. Anche delle loro tasche, visto che la partecipazione alla Bit non avrà alcun costo per il Comune, poiché gli spazi fieristici e gli eventi collaterali sono frutto degli accordi di collaborazione tra il Distretto e la Regione Siciliana. 
Proprio per questo, rispondendo ad una richiesta della Consigliera Garuccio, l’amministrazione non ha proprio nulla da riparare né da rimproverarsi. Auspico dunque per il futuro un maggiore e costruttivo dialogo improntato su chiarezza e trasparenza, anziché sulla denigratoria strumentalizzazione politica, affinché giungano ai cittadini informazioni corrette e, soprattutto, vere”.