Palermo: CPIA Nelson Mandela contro il razzismo

Palermo è una grande città, accogliente e aperta a persone di qualsiasi
provenienza. Nelle strade, nelle piazze e nelle scuole ogni giorno
convivono lingue, religioni ed esperienze di vita molto diverse, in pace,
in pieno spirito di collaborazione, fluidità culturale e libertà di scelta.
Per mesi, però, il linguaggio di odio, discriminazione e intolleranza è
stato diffuso dai media, innescando tensioni e conflitti, da cui la nostra
città non è immune.
Nella nostra Palermo qualche giorno fa una trentina di adolescenti hanno
aggredito per motivi razziali un ragazzo originario del Senegal, Kande
Boubacar nella centralissima via Cavour. A lui va la nostra piena
solidarietà, ai ragazzi intervenuti in suo soccorso va il nostro sincero
ringraziamento come scuola e come comunità.
Il nostro Istituto si mobilita contro questo grave episodio di intolleranza
perché non rappresenta Palermo.
Ci mobilitiamo con convinzione perché il razzismo a tutti i livelli e, in
particolare, le manifestazioni di razzismo e intolleranza da parte dei più
giovani sono il segno evidente della povertà culturale che minaccia il
futuro di questo paese e rappresentano la sfida educativa a cui la scuola
italiana non può sottrarsi.
 Nelle nostre aule, ogni giorno, viviamo la condivisione, la nostra
quotidianità dimostra che l’integrazione e la solidarietà sono possibili e
sono l’unica via per costruire un futuro di democrazia e libertà.