Salemi vince il bando per il recupero dei Borghi

88

 Finanziato lo studio di fattibilità per la riqualificazione e la valorizzazione di una parte del centro storico di Salemi, in provincia di Trapani. Il dipartimento di Architettura e design del Politecnico di Torino (Dad), che ha in atto un accordo di collaborazione con il Comune di Salemi, si è infatti aggiudicato l’edizione 2019 del bando promosso dalla Fondazione Sicilia ‘Studi di fattibilità per il recupero dei borghi abbandonati’ con la candidatura del progetto ‘Riabilitare Alicia – Studio di fattibilità per la riqualificazione della città antica di Salemi’, presentato dagli architetti e docenti Paolo Mellano e Roberto Dini. A darne notizia è la stessa Fondazione con una nota sul suo sito.
          Il finanziamento di circa centomila euro sarà destinato alla redazione di uno studio di fattibilità per la riqualificazione e la valorizzazione del patrimonio architettonico del centro storico della cittadina trapanese, già inserita nella lista dei Borghi più belli d’Italia, e permetterà di dare concreta attuazione alla collaborazione che da qualche anno il Dad ha avviato con il Comune di Salemi. L’obiettivo principale dello studio di fattibilità è la valorizzazione della qualità architettonica e paesaggistica della città antica ai fini della creazione di un’accoglienza inclusiva e diversificata, della promozione del turismo sostenibile, del sostegno alle politiche di sviluppo sociale, culturale ed economico per la comunità locale. La riqualificazione architettonica e urbana costituisce un tassello fondamentale di un processo virtuoso di rigenerazione a tutto tondo, che da un lato prevede il recupero del patrimonio costruito e dall’altro la creazione di iniziative volte alla promozione di un riuso ‘attivo’ dei manufatti, attraverso azioni di carattere scientifico e didattico-culturale che si potranno avviare mediante il coinvolgimento delle università e degli attori del territorio.
          Soddisfatti il sindaco di Salemi, Domenico Venuti, e l’assessore al Centro storico, Vito Scalisi: “Il progetto di recupero della parte antica della città prosegue con atti concreti – affermano -. La scelta di individuare nel Politecnico di Torino uno dei nostri interlocutori si è rivelata azzeccata. Complimenti al docenti Mellano e Dini, che con i loro ragazzi hanno già mosso i primi passi per la conoscenza del territorio di Salemi. La strada è ancora lunga ma siamo convinti – concludono Venuti e Scalisi – che insieme riusciremo a centrare l’obiettivo”.