Palermo,Real Teatro Santa Cecilia: in scena “Tribute to Irio”

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Jazz e samba d’autore per una serata speciale ricordando Irio De Paula che inaugurò  nel 1974 il club sede ufficiale del Brass.  In scena, “Tribute to Irio”domenica 16 febbraio alle ore18.30 al Real Teatro Santa Cecilia, il figlio del famoso artista, Robertinho De Paula che per l’occasione, ritornando a Palermo, ricorderà con una esibizione a suon di jazz il concerto di Irio De Paula che ha rappresentato una sorta di grande augurio per il Brass. Il 22 febbraio del 1974 fu proprio il padre ad inaugurare la straordinaria ”cave” di via Duca della Verdura a Palermo, in tutto e per tutto uguale ai club europei dove da anni suonavano i rappresentanti più prestigiosi  della musica jazz. E nella remota, precoce primavera palermitana quella inaugurazione Irio De Paula la rese indimenticabile con un concerto affollatissimo, nel quale egli ebbe accanto il bravissimo e funambolico batterista suo conterraneo Afonso Vieira, il pianista Ignazio Garsia, presidente e direttore artistico dell’Associazione Brass Group e l’architetto Manlio Salerno al contrabbasso. Dall’esperienza musicale dei primissimi anni, concretizzata nella costituzione di un’Orchestra Jazz diretta da Ignazio Garsia stesso, la “Brass Group Big Band”, nacque l’idea di fondare un vero e proprio organismo che organizzava manifestazioni concertistiche, iniziate nel Brass Group Jazz Club di Via Duca della Verdura. Un ricordo indelebile nella mente di molti appassionati è di certo la presenza costante negli anni delle rassegne jazz del Brass Group di Irio De Paula, eccelso interprete di confine tra la musica brasiliana ed il jazz. Nell’ambito della rassegna Extra Series, con una nuova produzione, La Fondazione The Brass Group presenta un tributo alla musica di Irio, invitando il figlio Robertinho, che dal padre ha di certo ereditato qualità esecutiva di gran spessore alla chitarra. Il concerto dedicato ad Irio grande artista espressione della musica brasiliana,  affascinerà il pubblico tra bosse, samba, ballads, con sonorità striate dal più corposo e robusto jazz di tradizione afro-americana e Robertihno sarà accompagnato per l’occasione dalla cantante Ana Flora e da una ritmica di maestri della Scuola Popolare di Musica della FondazioneDiego Spitaleri, Fabrizio Giambanco, Fabio Lannino, e completata dal percussionista Vincenzo Favara.

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