Sud, Figuccia: “Dati agghiaccianti da Eurispes, un furto epocale dal Nord”

“Innanzi alle agghiaccianti cifre fornite da Eurispes sul furto di risorse dal Nord al Meridione si parla infatti di quarantasette miliardi di euro ogni anno, nessuno di noi può soprassedere – a dirlo è Vincenzo Figuccia deputato dell’Udc all’Ars e leader del Movimento Cambiamo la Sicilia che prosegue – l’intero arco istituzionale siciliano ha il dovere di battere i pugni sui tavoli romani per quanto sta accadendo. Mentre la Sicilia da più di 70 anni chiede l’attuazione di uno statuto rimasto lettera morta, seppur approvato con legge costituzionale, le altre regioni soprattutto quelle del Nord continuano ad escogitare sistemi appannaggio di logiche di differenziazione dove il sud resta sempre più a Sud, reo di rallentare la crescita del paese. E invece la verità come ho sempre sottolineato è che se il “ladro” appellativo dispregiativo iniquamente attribuito alla nostra terra, fosse stato tale, si sarebbe certamente arricchito a scapito delle altre regioni. Di fatto, gli scenari odierni raccontano una verità ben diversa che vede una Sicilia colpevolizzata e soprattutto depredata da un notabilato di inetti.
Nelle prossime ore – conclude il parlamentare regionale – inoltrerò una nota al ministro Provenzano per chiedere chiarimenti in ordine a quello che è un furto epocale del quale sono sempre stato convinto”