Zes, Figuccia: “Rilanciare zona industriale di Carini”

“L’abbandono e il degrado che ha caratterizzato l’area industriale di Carini impone con grande urgenza, l’esigenza di catalizzare le somme già messe a disposizione del Patto per il Sud, in tutto circa due milioni, e al tempo stesso di istituire una cabina di regia che coordini tutte le azioni di rilancio della neonata Zes che insiste in quel territorio – lo dice Vincenzo Figuccia deputato dell’Udc all’Ars e leader del Movimento Cambiamo la Sicilia che prosegue – una corsa contro il tempo, che vede in prossimità scadenze perentorie e che non deve diventare una nuova occasione mancata. Un primo segnale positivo è indubbiamente l’insediamento di oltre 200 aziende con destinazione urbanistica perché questo grande paese che dista a pochi chilometri da Palermo, possa rifarsi il look su strade e illuminazione. Ma l’idea di realizzare un hub industriale così come riconosciuto con legge regionale sul territorio carinese – osserva il parlamentare – è più che mai accattivante sopratutto per quelle imprese nuove o esistenti che entro il 31 dicembre 2020 avvieranno un programma di attività economiche imprenditoriali o di investimenti di natura incrementale all’interno della Zes. Per queste infatti, è previsto un credito d’imposta sugli investimenti effettuati fino a un massimo di 50 milioni di euro per progetto. Pertanto, in questa fase di progettazione fortemente delicata – conclude – risulta quanto mai indispensabile non abbassare la guardia e lavorare perché la città di Carini conosca una fase gloriosa di rilancio economico”