Libertas, due assenze pesantissime e Basket School capitalizza la sua strepitosa serata al tiro

Giocare senza Butera e Dragna contro la terza forza del campionato, squadra più in forma del momento e sempre vincente nel girone di ritorno, è davvero un’impresa. E’ come se, per intenderci, a squadre invertite fossero stati assenti De Angelis e Warden. A prescindere dalla “dea bendata” che continua a martoriare la Libertas, il quintetto di coach Ferrara ha peccato ancora una volta del giusto piglio difensivo, soprattutto nei primi 15 minuti. A tutto ciò bisogna aggiungere che gli arbitri, gli esperti Cappello e Fiannaca, certamente non hanno fornito la loro migliore prestazione.

Il match comincia all’insegna di uno scatenato De Angelis e dell’ex Manfrè. Il primo martellerà con strepitose medie fino al termine della gara mentre il secondo, dopo l’ottimo avvio, tirerà i remi in barca, quasi via via spegnendosi, nella seconda parte del confronto. Messina segna una caterva di punti nei primi dieci minuti, ben 31, andando anche aldilà delle sue già eccellenti cifre stagionali. Fra i padroni di casa risponde il solito Giusti, 7 punti nei primi 4 minuti, e la sorpresa Audino che scende in campo con una mano torrida: 2/2 da tre in avvio per un totale, da oltre l’arco, di 3 su 4 a fine match.

Il secondo periodo è più equilibrato e si vanno vedere gli altri ex. Da un lato l’alcamese Fathallah, in avvio forse contratto per l’emozione, comincia scaldare la mano mentre in casa Basket School entra in partita con “spregiudicatezza” Lollo Genovese subito autore di una tripla. Si segna tantissimo e i messinesi tirano con percentuali mostruose dopo circolazioni di palla veloci e ben congegnate. La Libertas va negli spogliatoi con 41 punti fatti, un bottino di tutto rispetto, ma fa paura quello confezionato dai peloritani fermatisi a quota 54.

I padroni di casa danno fondo a tutte le energie e le scarse rotazioni non consentono di portare sul parquet parecchio ossigeno. Le due squadre si riavvicinano ma poi la Libertas incappa in un altro “schiaffone” e scivola a – 21. In questo difficile frangente i fischi arbitrali, talvolta non precisi, fanno infuriare coach Ferrara che viene sanzionato con un fallo tecnico.

Alcamo è quasi all’angolo ma riesce a schivare alcuni KO e risale nel punteggio. Andrè e compagni vincono l’ultimo periodo per 24 – 19 ma il divario rimane alquanto ampio: finisce 79 – 93 ma il pubblico di casa applaude la squadra. Da segnalare che capitan Andrè, per la seconda gara consecutiva e in appena 3 giorni, riesce a confezionare un altro ventello. In doppia cifra anche Giusti e Fathallah.

Contro un Basket School Messina in questo stato di forma e con queste percentuali al tiro non era assolutamente facile, specialmente se si scende in campo senza due pedine dello starting-five (Butera e Dragna). Di certo però coach Ferrara deve ancora riuscire a far ritrovare alla squadra il giusto approccio difensivo e mentale per tutti i 40 minuti.

LIBERTAS – BASKET SCHOOL 79 – 93 (21-31, 20-23 [41-54], 14-20 [55-64], 24-19 [79-93])

Alcamo: Farina, Giusti 16, Audino 9, Tagliareni 5, Bruno 7, Cusumano ne, Amdrè 20, Tartamella 8, Agrusa, Accardo ne, Fathallah 14, Dragna ne. Coach: Ferrara.

Messina: Genovese 9, Olivo, Ettaro 1, Varotta ne, Warden 11, Scimone 4, Gullo, Busco 12, Black 9, Manfrè 19, De Angelis 28. Coach: Paladina.