Nasce il Movimento per l’Unità siciliana

Presidente il prof. Andrea Piraino

Nasce un nuovo soggetto politico, voluto da un gruppo di cittadini che non intendono più stare a guardare il drammatico quadro socio-economico in cui si dibatte oggi la Sicilia. Solo pochi numeri per dare il quadro attuale: su cinque milioni di residenti vi sono soltanto un milione e trecento mila occupati (compresi quelli che lavorano “in nero”) e i disoccupati sono un milione; negli ultimi dieci anni si sono persi centotrentamila posti di lavoro; il reddito pro-capite è di 17.200 euro a fronte dei 42.600 euro a Bolzano e di 36.600 euro in Lombardia; la Sicilia in dieci anni ha perso il 12% del PIL; i residenti all’Estero costituiscono il maggior numero tra le regioni italiane (800.000); che 25.000 siciliani ogni anno lasciano l’Isola.

Dati rimbalzati e discussi ampiamente  a Palermo al Congresso fondativo del Movimento per l’Unità Siciliana, un movimento propositivo e alternativo all’attuale sistema politico che si candida a divenire portavoce delle istanze di rifondazione della società civile e di drastiche riforme legislative ed amministrative: all’interno di una piattaforma valoriale di riferimento, comunque, ancorata alla scelta europea e occidentale, al primato della democrazia, alla centralità delle esigenze del territorio e delle comunità.

 Il Congresso, aperto dagli straordinari interventi di un sedicenne (Samuele) e di una quattordicenne (Ludovica), ha approvato uno statuto che rompe la logica tradizionale degli attuali partiti padronali e nazionali e garantisce, attraverso le Consulte tematiche, la partecipazione effettiva degli iscritti come pure degli aderenti alle scelte politiche che il Movimento di volta in volta assumerà.

 Assieme allo statuto, l’Assemblea svoltasi a Palermo ha definito anche l’organigramma del Movimento che si articolerà in un Consiglio generale composto da cinquanta membri. Le cariche rappresentative sono costituite dal presidente; un Portavoce; un Segretario organizzativo; un Segretario amministrativo; il Comitato dei garanti. Il Movimento si articolerà sul territorio in undici circoscrizioni corrispondenti alle ex-province più i territori del Calatino e della Piana di Gela.

Presidente di Unità siciliana è il prof. Andrea Piraino; presidente del Consiglio generale, l’on. Salvatore Grillo: portavoce, l’on. Salvo Fleres; segretario organizzativo il dott. Felice Coppolino, segretario amministrativo  l’on. Antonio Carullo;  presidente del Comitato dei garanti, l’arch. Erasmo Vecchio.