Campobello, parla Castiglione/3: turismo e agricoltura sono le chiavi per il futuro

Pubblichiamo qui di seguito la terza parte dell’intervista a Giuseppe Castiglione, Sindaco di Campobello di Mazara.

Dopo aver parlato della riqualificazione del Lungomare e delle opere fognare, adesso il Sindaco affronta il tema del turismo sul territorio di Campobello.

Prima di tutto, Castiglione ha espresso soddisfazione per essere riuscito a “far togliere uno scempio che insisteva sull’arenile”. Si trattava di 12 Km di una vecchia palificazione  Telecom.

“Dopo vari tentativi – racconta Castiglione –  ho convinto i vertici Telecom a rimuovere i pali vetusti e fatiscenti”.  Ora che la vista sulla spiaggia può spaziare libera, Castiglione affronta il tema della ricettività:  

“Quando ero Presidente del Consiglio comunale – racconta – sono andato alla Bit ma, dopo un paio di volte, non sono più voluto andare. Perché bisogna poter offrire un pacchetto: se non abbiamo ricettività non possiamo permetterci di invitare nessuno. E’ da allora  – continua il Primo Cittadino – che esorto i miei cittadini a trasformare le proprie seconde case in forme di ricettività come i B&b. E’ questa la base per lo sviluppo di servizi aggiuntivi ed altre attività economiche. Un’abitazione che oggi comporta spese per il proprietario può diventare ricchezza. Adesso si sta cominciando a lavorare in questo senso”.

A questo si lega anche la promozione delle produzioni agricole e dell’ulivo in particolare. “Siamo tra i maggiori produttori di olive da mensa. – dice Castiglione  –  Agli agricoltori va il mio plauso per l’eccellente lavoro che svolgono. Dobbiamo però imparare a sfruttare ancora di più questa grande professionalità. Abbiamo delle realtà d’eccellenza che commercializzano in tutto il mondo dove i nostri prodotti sono molto apprezzati”.

Castiglione insiste anche sulla necessità di creare un sistema integrato fra agricoltura, bellezze naturali e patrimonio storico.

Credendo nel valore delle Cave di Cusa, Castiglione si è fatto promotore, insieme ai Comuni di Castelvetrano e Partanna, all’Ente Parco di Selinunte e al Club Unesco di Castelvetrano della proposta di dichiarare il territorio in questione come sito Unesco.

“Sto lavorando in un’ottica di programmazione anche pensando ai nostri giovani che purtroppo abbandonano questa terra per garantirsi un futuro. – dice Castiglione – Dobbiamo, sfruttando meglio quello che la natura ci ha dato, rendere ricco questo territorio”.

Di seguito le dichiarazioni  del Sindaco Giuseppe Castiglione