Stagnone Marsala, parla Sinacori/2: “Futuro Sindaco, se fai delle promesse, devi mantenerle”

Abbiamo pubblicato qualche giorno fa la prima parte dell’intervista a Fabio Sinacori con il quale abbiamo parlato dello stato attuale delle Stagnone e delle perplessità sulle applicazioni concrete del bando che il Libero Consorzio ha pubblicato per l’affidamento ai privati dei pontili dello Stagnone.

Fabio Sinacori si è più volte occupato della situazione di questa zona.

L’anno scorso è stato lo stesso Sinacori a recarsi prima dall’allora Comandante della Capitaneria di Porto e poi dal Vicesindaco di Marsala per evidenziare lo stato di precarietà dei pontili e il rischio che qualcuno potesse farsi male.

Dopo la segnalazione, l’Ufficio circondariale ha emesso l’ordinanza nella quale si affermava che i pontili e il solarium presenti all’interno della Riserva dello Stagnone versavano “in precarie condizioni tali da compromettere lo scopo e la sicurezza pedonale e che, in conseguenza di ciò, era vietato il transito e qualsiasi altra attività”.

“Da lì è stato tutto un tam tam” – dice Sinacori evidenziando che da più parti si sono sollevate voci a difesa dello Stagnone.

“Sapete qual è il mio timore?” – dice oggi Sinacori?

“Che, in occasione delle imminenti elezioni, lo Stagnone diventi cavallo di battaglia per la campagna elettorale ”.

 “Al prossimo Sindaco di Marsala chiedo di mantenere ciò che prometterà. Non si può essere politico se non si è prima una persona corretta nei confronti di chi vota” – dice Sinacori.

Nel frattempo appare già piuttosto compromessa la prossima ed imminente stagione estiva. “Con le elezioni a maggio, la nuova amministrazione comunale non farà in tempo a programmare propri interventi in merito” – dice ancora Sinacori.

“Io faccio immersioni da 40 anni” – racconta– “I granchi allo Stagnone non esistono più. C’è fango. Stanno facendo morire lo Stagnone. Svegliatevi!. Forse quello dei pontili è il minore dei mali ma cominciamo almeno da questo”.

I dettagli nell’intervista: