Trapani, iniziano oggi le “Scinnute”

Prendono il via oggi a Trapani le cosidette “Scinnute” , i riti che precedono la Processione dei Misteri e la Pasqua e che si svolgeranno in tutti i venerdì di Quaresima.  

Nei sei venerdì quaresimali, uno o più gruppi, vengono spostati al centro della Chiesa del Purgatorio dove viene officiata la Santa Messa. 
Prima e dopo la funzione eucaristica la banda musicale di riferimento 
intona alcune marce funebri all’esterno della chiesa.
Sono cinque i Sacri Gruppi interessati alla prima discesa odierna, ossia:
  La Separazione – Orefici;
  La Lavanda dei piedi – Pescatori;
  Gesù nell’orto del Getsemani – Ortolani;
  L’Arresto – Metallurgici;
  La Caduta al Cedron – Naviganti
Il programma religioso è omogeneo per ogni Scinnuta: si inizierà alle 
17.30 con l’esibizione in Piazza Purgatorio dell’Associazione Musico 
Culturale “Aegusea” Nuova Vincenzo Bellini di Favignana diretta dal 
Maestro Silvio Barbara. A seguire sarà recitato il Santo Rosario 
partecipato fino alle 19.00, quando sarà celebrata la Messa da Sua 
Ecc. Mons. Pietro Maria Fragnelli, Vescovo di Trapani. A chiudere, 
dalle 20.30, spazio ancora al corpo bandistico suddetto. Si ricorda 
che da quest’anno non sarà presente la stazione quaresimale da San 
Domenico. Le Parrocchie, presenti alla Chiesa delle Anime Sante del 
Purgatorio, saranno quelle del centro storico: San Nicolò, San Pietro, 
San Francesco d’Assisi e San Lorenzo.

Venerdì 6 marzo invece sarà la volta di “Gesu’ dinanzi ad Hannan” e “ La negazione”. Venerdì 13 toccherà a “La flagellazione” e “L’incoronazione di spine” mentre venerdì 20 a “Ecce homo” e “La sentenza”.

Venerdì 27 marzo invece sarà la volta di “L’ascesa al calvario” e “La spoliazione” .

Martedì 31 sarà la volta di “Madre Pietà dei Massari” mentre mercoledì 1 aprile “Madre Pietà del Popolo” per concludere venerdì 3 aprile con “Addolorata” e “Il trasporto al sepolcro”.

In vista delle “Scinnute 2020”, il Comune di Trapani ha emanato un’ordinanza con cui pone dei limiti al “commercio su aree private e pubbliche per la vendita e somministrazione anche mediante distributori automatici di bevande di qualsiasi gradazione e genere in involucri di vetro e metallo per asporto” . Ciò in considerazione che la partecipazione di numeroso pubblico comporta potenziali criticità che possono derivare dall’uso di sostanze alcoliche o dal distorto utilizzo di contenitori in vetro, lattine o simili.

La somministrazione dovrà avvenire in bicchieri di carta  o plastica nei quali le bevande dovranno essere somministrate direttamente.

Allo stesso modo l’ordinanza sindacale pone il divieto a chiunque, anche se già in proprio possesso, di introdurre e consumare bevande di qualsiasi gradazione e genere in bottiglia o contenitori di vetro o di metallo e di abbandonare contenitori di vetro o lattine di qualsiasi genere durante le festività patronali.