Coronavirus: Salvatore Grillo Morassutti (Unità siciliana -Le Api) sulla crisi economica

Salvatore  Grillo,     commercialista,   già parlamentare e oggi Presidente del Consiglio Nazionale  di  “Unità Siciliana   –   Le  API”, movimento politico appena nato, oggi ha lanciato questo messaggio provocatorio al Parlamento,  al  Governo  e  alle  Regioni:

“la politica, così presente su twitter ed intenta a dividersi con clamore sul numero dei miliardi da sforare sul deficit programmato, potrà finalmente mettere mano ad una proposta parlamentare da votare subito, o potrà magari fare un decreto (vero avvocato del popolo?), per creare una cassa integrazione straordinaria al fine di evitare i licenziamenti nei settori commerciali e dei servizi colpiti dall’emergenza? Questa, probabilmente, salverebbe migliaia di cittadini dalla povertà. Potranno, inoltre, trovare il tempo per creare un fondo di garanzia a favore della erogazione immediata di un prestito di esercizio alle aziende, materia nella quale anche le Regioni possono legiferare con urgenza?

Alberghi deserti, ristoranti semi vuoti, servizi turistici ai minimi, voli cancellati, parcheggi di taxi pieni mentre i negozi e i cinema piangono. Le conseguenze non si sono fatte attendere: molti hanno deciso una chiusura straordinaria di uno o più mesi licenziando il personale, ma anche chi resiste riduce gli occupati o le ore di lavoro, tutto nel silenzio assordante dei sindacati. Faccio notare che mentre ciò accade continua ad essere erogato il reddito di cittadinanza nonostante i disastrosi risultati economico-sociali che si sono appalesati e si continua a fornire assistenza alla emigrazione economica sud sahariana.

Probabilmente nessuno vuole essere distratto dalla visione dei tanti talk-show dai quali apprendere le nuove “intuizioni” del virologo di turno. Troppa fatica prendere carta e penna, Signori deputati o Signori Consiglieri regionali? Troppo difficile scrivere un decreto, Signori ministri?

Se vi assalgono i dubbi su dove trovare le coperture mi offro volontario per una consulenza immediata e gratuita e, non essendo “tossicodipendente” delle news televisive, posso dedicarmici da subito.”