Scuole: tuteliamo i collaboratori scolastici


Nella nota del Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di
formazione a firma del dirigente Dott. Marco BRUSCHIA e dal Dipartimento per le risorse umane, finanziarie e
strumentali a firma della dirigente Dott.ssa Giovanna BODA, si evincono le  prime indicazioni essenziali di applicazione
del DPCM 8 marzo relativi al  Coronavirus. Nella
nota, i dirigenti scolastici, dovranno attivare, per tutta la durata della
sospensione delle attività didattiche nelle scuole, la modalità di didattica a distanza, con particolare
attenzione alle specifiche esigenze degli studenti con disabilità. I dirigenti scolastici dovranno organizzare le
attività necessarie relative all’amministrazione, la contabilità, i servizi
tecnici e la didattica, avvalendosi prevalentemente di questa modalità.
Regolata la presenza dei collaboratori scolastici: considerata la sospensione
delle lezioni prevista dal DPCM, l’emergenza in atto e anche la necessità di
contenere il più possibile gli spostamenti fisici delle persone, il dirigente
scolastico, constatata l’avvenuta pulizia degli ambienti scolastici, limiterà
il servizio alle sole ulteriori prestazioni necessarie non correlate alla presenza
di allievi.Per quanto riguarda i docenti, la loro presenza nelle scuole sarà
possibile solo se strettamente correlata alle eventuali esigenze connesse
all’attività didattica a distanza. Per quanto riguarda le
prestazioni dei collaboratori scolastici, addetti alle pulizie è necessario  che vengano poste in essere,tutte le modalità
sanitarie indicate dal Ministero della Salute (guanti,e quant’atro) utili alla
salvaguardia della salute dei lavoratori.