Il coronavirus attacca la cultura e Paolo Battaglia “La Terra Borgese” congela tre importanti mostre

Congelate tre importanti mostre in Sicilia “Il recente provvedimento del Governo dispone di conformarsi e decidere su doverosi accorgimenti – afferma il critico d’arte Paolo Battaglia La Terra Borgese:

Cosciente delle prudenze che sono state sollecitate, nella qualità di critico d’arte non intendo tralasciare la responsabilità culturale e, quale cittadino italiano, neanche trascurare gli obblighi al contrasto della diffusione del coronavirus. Lo ha ricordato a tutti, nel suo discorso, anche il Presidente della Repubblica Mattarella, invitando tutti alla responsabilità, alla collaborazione istituzionale, in un momento delicato nella vita dell’Italia.

Pertanto- continua il critico d’arte Paolo Battaglia La Terra Borgese, e uniformemente alle disposizioni di legge ed alle cautele previste, con grande senso di responsabilità e sino al rientro dell’emergenza, non è da considerarsi ancora certa la data relativa alla mostra delle opere di Paolo Vetri prevista ad Enna per il 20 Marzo; e nemmeno la data relativa alla mostra delle opere di Maria Fratusco prevista a Terrasini per il 3 Maggio; e, ancora, nemmeno la data relativa alla mostra delle opere di André Durand prevista a Palermo per la fine di Maggio.

Confido nella straordinaria capacità delle Forze dell’Ordine, del Museo Regionale di Palazzo D’Aumale a Terrasini egregiamente diretto dall’architetto Domenico Targia, degli altri Enti pubblici, dei Lions, del Museo dei Carabinieri di Palermo storicamente guidato dall’avvocato Totò Sansone, e degli Organizzatori, tutti parte dirigente delle mostre, per continuare a lavorare insieme per il bene della Cultura e la riuscita di queste tre Mostre importantissime per la storia della Sicilia e l’antropologia di tutto il Paese – ha concluso il critico d’arte Paolo Battaglia La Terra Borgese”.