Sinalp: rientri di massa al Sud, la Sicilia accoglie i suoi cittadini.Il COVID 19 mette a nudo la fragilità del Nord

Oggi i rimpatri dei siciliani dal nord’italia sono già ad oltre 12 mila e questa è una cifra che andrà ad aumentare.

Questo esodo biblico ha scatenato l’ormai risaputo e stantio sciacallaggio nordico, visto che lo subiamo da 150 anni circa.

Alcuni quotidiani di estrazione nordica “in purezza” oggi titolano “IL SUD RESPINGE I MERIDIONALI, TORNATEVENE AL NORD”

Il Sinalp Sicilia denuncia questo continuo e vergognoso attacco razzista che il Sud e la Sicilia subiscono da sempre dagli eletti del nord che potevano, in questo frangente, comunque risparmiarselo visto il pericolo reale che ci è piombato addosso a prescindere le latitudini in cui ci troviamo.

Il Sinalp Sicilia coglie l’occasione per ringraziare pubblicamente il Presidente dei Siciliani On. Nello Musumeci che ha avuto il duro compito ed il coraggio di affrontare questa emergenza dimostrando a tutti i nordisti che la Sicilia non ha mai e non intende certamente farlo adesso, rinnegato i propri figli che ritornano in patria.

Ma questo agire ci porta a riflettere, se ancora ci fosse bisogno, sulla reale coesistenza e coesione tra le genti del nord e quelle del sud e riteniamo oggi sempre più che valido l’ideale per il quale Camillo Finocchiaro Aprile, Emanuele Notarbartolo, Antonio Canepa e tanti altri eroi siciliani combatterono.

Ma vogliamo rispondere agli amici nordici ed ai giornalisti, che si sono presi la briga di inventarsi un Sud che rinnega i suoi stessi figli, che questo esodo mette in chiaro la reale struttura economica, commerciale e sociale del nord.

Il ritorno delle genti del Sud verso i loro territori mette in ginocchio l’intero sistema produttivo e commerciale del nord che, messo a nudo, dimostra di dipendere dalle genti del sud.

Questa evidenza è emersa con solo il rientro degli studenti, immaginiamo cosa sarebbe successo se il 75% della sola classe infermieristica e medica che lavora al Nord, di origini meridionali e Siciliane, decidesse di rientrare nei loro territori di origine per aiutare i loro connazionali.

Riflettiamo seriamente su questo eventuale apocalittico evento invece di scrivere fesserie piene di astio verso chi di fatto regge il loro sistema sociale. 

Ora finalmente è sempre più evidente che il Sud e la Sicilia in particolare, hanno subito 150 anni di leggi economiche, commerciali e sociali improntate esclusivamente a drenare i cittadini del Sud verso le regioni del Nord per arricchire le loro economie le loro strutture sociali e commerciali a totale nostro discapito.

Speravamo che almeno in questo frangente di crisi certi personaggi si astenessero dal continuare a denigrare e offendere il Sud.

Purtroppo per loro comunque, possiamo confermare che il Sud non respinge e non respingerà mai le sue genti, e ci permettiamo di dire di più, ci auguriamo che questa esperienza metta in luce che, per il nord, le genti del sud sono solo “carne da macello” buona solo ad arricchire le loro società a scapito di tutto il resto.

Ci auguriamo che dopo questa esperienza e dopo aver preso coscienza della reale attenzione che riceviamo dal Nord “probo e lavoratore” i nostri concittadini decidano di rimanere nelle loro terre creando sviluppo ed economia nel Sud ed arricchendo il Sud.