Licata, emergenza coronavirus. Il sindaco Galanti: “Dobbiamo rimanere tutti a casa”

È iniziato ufficialmente nella giornata di ieri, il controllo completo da parte dei carabinieri della compagnia di Licata in collaborazione con il comando dei vigili urbani. Controllo che è stato dettato dalle norme del governo centrale e regionale siciliano. Il sindaco Giuseppe Galanti con il vicesindaco Antonio Montana hanno collaborato con le pattuglie della polizia municipale, a fare in modo di convincere i cittadini a stare a casa e ad uscire solo in caso di estrema necessità.

Il primo cittadino ha inoltre affermato in una conferenza stampa alla cittadinanza, che fino ad oggi non c’è nessun caso di coronavirus in città. Invitando, in modo particolare i ragazzini dai 14 anni in su, a non stare a girovagare con i propri motocicli e ciclomotori, ma a restare nelle proprie abitazioni per la prevenzione della salute pubblica. Rivolgo un appello ai genitori – dice Galanti –  affinchè convincano i propri figli a trascorrere il tempo a casa, leggendo, o vedendo le serie tv. Stessa cosa facciano gli anziani, rimandino a tempi migliori il confronto quotidiano con gli amici”.