Lo Curto.Coronavirus, Agricoltura: “Non si facciano disparità tra aziende del Nord e del Sud”

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“Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha riconosciuto, e non poteva fare diversamente, il ruolo primario dell’agricoltura nell’economia italiana, anche in questo momento di emergenza da Covid 19.  Di questo siamo ben lieti, ma adesso ci aspettiamo misure concrete non solo per l’agricoltura del Nord, ma anche per quella del Sud”. Franco Calderone, responsabile in Sicilia del Movimento 24 Agosto per l’Equità Territoriale, movimento fondato dallo scrittore meridionalista, Pino Aprile, commenta così il discorso del Premier sulle misure emergenziali da adottare per contenere i danni economici causati dalla pandemia di Coronavirus.
“Ci aspettiamo, e per questo chiediamo all’assessore regionale all’Agricoltura, Edy Bandiera, di vigilare e di agire, che l’attenzione del governo nazionale non sia rivolta solo alle aziende lombarde, perché, va da sé, anche le aziende agricole siciliane stanno subendo un duro colpo. C’è un modo concreto di aiutare il comparto immediatamente: chiedere all’Agea, l’Agenzia per le erogazioni in agricoltura, di sbloccare immediatamente i pagamenti pregressi e di anticipare anche quelli futuri. Se si vogliono aiutare gli agricoltori, – sottolinea Calderone – questa è la misura più urgente da adottare. Ricordiamo che ci sono ritardi enormi nei pagamenti, per il biologico, ma non solo. Migliaia di aziende agricole che attendono ormai da anni i fondi da parte di Agea. La questione è stata oggetto di più di una denuncia e anche di interrogazioni parlamentari”.
 “Come se non bastasse,- aggiunge Calderone- l’Agenzia blocca anche i pagamenti attaccandosi ad ogni insignificante cavillo. Visto che il governo nazionale sta degnando di attenzione il comparto, dia prova che non siamo dinnanzi alle solite chiacchiere”.
“Il governo regionale, – chiosa il responsabile del movimento per l’Equità Territoriale – così attento a non turbare i rapporti con Roma, dia prova di avere a cuore l’agricoltura siciliana facendosi portavoce di questo appello, battendo i pugni sul tavolo se è il caso. La Giunta Musumeci deve fare gli interessi dei siciliani e non concentrarsi su equilibrismi politici che potrebbero ricordare vecchi schemi che nulla hanno a che fare con gli interessi collettivi”. 

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