Coronavirus. Grido di aiuto dai supermercati castelvetranesi

In una emergenza sanitaria senza precedenti, il COVID-19 è riuscito a fermare un’ intera nazione. Cercare di abbassare l’ onda dei contagiati e spalmarli nel tempo per poter assicurare a tutti l’ assistenza, ha oggi la priorità su tutto. Ma mentre a parole si elogiano gli eroici operatori sanitari, essi in prima linea contro il COVID-19, non sono forniti di necessari DPI. Un grido di aiuto dunque si alza forte, non solo dagli operatori sanitari ma anche da altri eroi in ombra, sono gli impiegati delle attività dei beni necessari. Il coordinamento dei ipermercati e discount di Castelvetrano, hanno contattato la nostra redazione, ma non solo loro, anche singoli titolari fra botteghe, panifici, macellai, fruttivendoli. Unica la loro richiesta. 

“Ci hanno abbandonato – ci comunicano – non ci forniscono di mascherine, siamo anche noi in prima linea, a contatto con chiunque senza alcuna protezione. Lavoriamo, ma abbiamo paura del contagio. Siamo ad altissimo rischio, siamo abbandonati dalle istituzioni. Aiutateci”.È questa la loro richiesta di aiuto, si rivolgono a noi della redazione, per dare voce a questa situazione delicata e preoccupante. Ma si rivolgono anche ai loro titolari, e soprattutto si rivolgono al Sindaco di Castelvetrano Enzo Alfano. Chiedono mascherine, ed un orario ridimensionato.

In particolare il coordinamento dei supermercati di Castelvetrano chiedono al Sindaco un’ ordinanza che possa regolare per tutte le attività dei beni necessari un orario unico, per ridurre il più possibile il contatto sociale. Soprattutto i cassieri, sono coloro che rischiano di più. Non hanno alcuna protezione e la distanza minima di un metro non può essere garantita. “Abbiamo pensato – continua il portavoce del coordinamento – ad un orario unico per tutti, dal lunedì al sabato dalle ore 7:00 alle ore 18:00 e la domenica chiusura per  tutti alle ore 14:00, ma è necessaria un’ ordinanza del Sindaco di Castelvetrano”. 
Serena Navetta