Figuccia: “incentivare misure per attivare la telemedicina negli ospedali siciliani”

 “In questa fase storica in cui l’Organizzazione mondiale della sanità ha dichiarato il coronavirus pandemia sarebbe opportuno attivare sistemi di sicurezza per medici e pazienti attraverso l’attivazione di strumenti efficaci come la telemedicina. Con gli strumenti tecnologici odierni, attraverso una connessione ad internet, è possibile effettuare consultazioni online, visite e diagnosi davanti ad un computer. Questo metodo innovativo, già largamente usato nei centri ospedalieri della Cina, consentirebbe di combattere il virus ponendo in posizione di sicurezza medici, pazienti e personale sanitario. Molti pazienti, infatti, sia per paura di andare in ospedale in questo periodo di restrizioni, sia perché impossibilitati materialmente a spostarsi, avrebbero dei vantaggi notevoli in quanto sarebbero monitorati h24 restando nelle proprie case. La tecnologia può aiutarci a ridurre notevolmente contatti e contagi e bisogna sfruttarla soprattutto in questo momento, augurandoci di uscire dall’emergenza nel più breve tempo possibile. Per tali motivi ho presentato un’interrogazione all’Assessore alla Sanità al fine di incentivare misure che mirino ad attivare la telemedicina negli ospedali della Regione siciliana”. Lo afferma Vincenzo Figuccia, deputato Udc all’Assemblea regionale siciliana.