Covid-19, la situazione in provincia di Trapani. Salemi chiede più controlli

Sono 32 i soggetti risultati positivi al Coronavirus in provincia di Trapani. 13 i ricoverati negli ospedali della provincia (10 a Trapani e 3 a Marsala). In totale sono stati effettuati 511 tamponi.

A Salemi, il numero dei contagiati è salito ad 8 mentre per altri tamponi effettuati si è ancora in attesa di risposta.

A parlarne è lo stesso Sindaco di Salemi Domenico Venuti in un video pubblicato sul suo profilo Facebook.

“Si sta tracciando meglio la situazione complessa e seria che si sta verificando a Salemi  – dice Venuti – e che ci invita ad andare avanti con grande determinazione”.

Questo ha portato lo stesso Sindaco a chiedere un’attenzione particolare sulla città: “Il numero dei focolai attivi – continua Venuti –  è tali da dover mettere in campo misure straordinarie”. Ed in questo senso Venuti chiede sia l’aumento del numero dei tamponi per i suoi concittadini che una maggiore celerità nell’ottenimento dei risultati in modo di isolare il più possibile e il più velocemente il fenomeno.

Venuti invita poi i suoi cittadini a non scadere nella caccia agli untori.” Questo non porta a nessun risultato. – dice Venuti – Tutti potenzialmente possiamo essere contagiati e possiamo contagiare.  Se partiamo da questo presupposto credo che potremmo affrontare con maggiore serenità un problema che non merita di finire come una bagarre continua sui social. La comunità deve stare unita. Io vedo una comunità unita verso l’obiettivo” – dice il Sindaco di Salemi.

Venuti chiede ancora una volta ai suoi concittadini di restare a casa ma ha anche chiesto al Prefetto un maggiore aiuto in termini di forze dell’ordine per effettuare i controlli necessari sul territorio, soprattutto in ingresso e in uscita.  “E’ una situazione complicata ma ne usciremo con il senso di responsabilità che avete dimostrato in questi giorni. Se continuiamo in questa direzione, con l’impegno di tutti, ce la faremo” . aggiunge il Sindaco.  

“In merito al decesso di una persona già affetta da altre patologie, per il quale porgo le condoglianze alla famiglia a nome di tutta la cittadinanza – scrive poi Venuti –  non abbiamo ancora la conferma del collegamento rispetto al coronavirus: al momento restiamo in attesa dei risultati delle analisi”.

Un caso è stato registrato anche presso l’Ospedale Vittorio Emanuele di Castelvetrano, dove un medico è stato contagiato proprio durante lo svolgimento della propria professione. Attualmente sarebbe ricoverato presso l’Ospedale Cervello di Palermo.

Il medico vivrebbe anche a Campobello.  “Tutte le persone che sono state in contatto con il medico nelle ultime settimane sono state opportunamente informate dallo stesso ed anche l’Asp sta svolgendo tutte le verifiche epidemiologiche del caso, adottando le consequenziali misure di sicurezza” – assicura il Sindaco di Campobello, Giuseppe Castiglione.

“Nell’esprimere la mia forte vicinanza a questo nostro concittadino, mi preme anche ringraziare a nome di tutta la città di Campobello tutti i medici, gli infermieri, i farmacisti, gli operatori sanitari e parasanitari campobellesi che, in ogni parte d’Italia, stanno combattendo in prima linea questa drammatica battaglia che non ha precedenti e che sta colpendo drammaticamente la nostra nazione. Rivolgo un abbraccio virtuale anche a tutti i campobellesi che per motivi di lavoro o di studio si trovano al Nord, nelle zone più colpite dalla pandemia, e che stanno vivendo momenti di grande sconforto anche a causa della lontananza dalla famiglia”- scrive Castiglione sulla sua pagina Facebook.

“Dobbiamo tuttavia avere coraggio, perché non siamo impotenti. Ognuno di noi può fare la propria parte, contribuendo a rallentare il contagio: restando a casa e rispettando scrupolosamente tutte le misure di igiene e di distanziamento sociale di cui tutti ormai siamo a conoscenza” – dice ancora il Primo Cittadino di Campobello.

Secondo i dati forniti ieri dall’Asp, inoltre ad Alcamo i contagiati risultano essere 7,  5 a Trapani, 5 a Marsala, 2 a Mazara del Vallo, 2 a Valderice, 2 a Paceco.

Nel frattempo, per aiutare tutte le persone che vivono una condizione di stress connessa all’emergenza coronavirus, il Distretto sociosanitario 52 Marsala/Petrosino – presieduto dal sindaco Alberto Di Girolamo – ha attivato un servizio di assistenza telefonica a beneficio dei residenti nei suddetti comuni per dare sostegno psicologico a chi ne sentisse il bisogno.

Il servizio di sostegno psicologico telefonico è attivo da Lunedì a Venerdì:

– ore   9:30/13:30 ai numeri 0923993879 – 0923993880

– ore 16:00/20:00 ai numeri 0923731737 – 0923993881